• 02/06/2017: Tekken 7 è arrivato tra noi!

    T7

    Continua la pioggia di picchiaduro per le console di ultima generazione che possono già annoverate titoli di alto calibro tra le loro fila; questa volta avremo l’occasione di rimettere le mani su una saga nata, e diventata famosa, in casa Sony: Tekken è tornato!

    Tekken 7 è, a differenza del recente Injustice 2, innanzitutto un picchiaduro 3D. Da sempre la saga si è differenziata infatti da altri esponenti del genere (non solo per le interminabili combo, da sempre elemento centrale) per l’utilizzo degli spazi tridimensionali slegandosi quindi dai soli assi verticali ed orizzontali (comunque elementi principali della formula di gioco).

    Arrivato alla sua settima incarnazione la ricetta di gioco appare ormai ottimamente bilanciata e ricca di contenuti. Il Roaster si mostra corposo, ben differenziato e, cosa importantissima, valutato ottimamente in termini di equilibri interni e differenze di gioco. Se questa notizia potrebbe apparire in parte scontata per i personaggi storici, non lo è altrettanto, per i più recenti e, soprattutto, per le varie new entry, in entrambi i casi non ci si può proprio lamentare del risultato finale.

    Altro elemento bilanciato al meglio è il Juggling, quella pratica (personalmente sempre odiata) legata al sistema di combo che permetteva al giocatore di palleggiare con l’avversario per combo interminabili ed, in questo modo, abbattere quantitativi di energia enormi.

    La caratteristica è stata mantenuta (ed in effetti per i puristi della saga questo sarà un elemento sacro ed intoccabile) ma è apparsa, meglio equilibrata. Potremo comunque palleggiare con i nostri nemici (soprattutto attraverso combo elaborate) ma non capiterà di morire per aver subito una sola, infinita ed odiosa, combo.

    Se è vero che il mantenimento di questa caratteristica rischia comunque di sottrarci quantitativi enormi di energia, è pur vero che ribaltare una situazione di svantaggio è, per la prima volta, decisamente più facile grazie all’uso del Rage e di delle “super mosse” (le Rage Arts) ad essa collegate.

    Ecco quindi che, quando la nostra barra della vita si approssimerà al 25%, saranno attivabili le Rage Arts, queste mosse speciali ci permetteranno di arrecare ingenti danni al nostro avversario. Seppur una dinamica del genere possa portare a fastidiosi “ribaltoni” dei match va detto che, anche quest’introduzione appare ottimamente gestita nelle meccaniche del gioco.

    Tekken 7 Image

    Da una parte infatti attivare queste mosse vorrà dire avere la difesa scoperta per alcuni istanti (istanti che con il 25% o meno dell’energia possono portare ad una rapida sconfitta), dall’altra le Rage Arts arrecano % di danno maggiori se eseguite con energia prossima allo 0. Ecco quindi che il giocatore vicino alla morte dovrà cercare di utilizzare al meglio questi espedienti per cercare di ribaltare la situazione con il massimo vantaggio possibile. Va poi da se che con un po’ di esperienza il giocatore in vantaggio in questa particolare fase dello scontro, sapendo della possibilità di subire una Arts,imparerà a giocare in modo più difensivo, alla ricerca del fianco scoperto del suo avversario così da poterlo sfruttare per assicurarsi la vittoria. Tutto questo aggiunge un livello strategico ed un ritmo assolutamente nuovo alla storica saga e che giova molto alla ricetta complessiva.

    Le novità legate al Rage non sono però finite. Essere in modalità Rage darà infatti anche la possibilità di accedere alle Rage Drive, mosse aggiuntive inseribili alla perfezione nelle combo e che consumano (così come le Rage Arts) la nostra Rage.

    Insomma dal punto di vista del gameplay, elemento centrale in un picchiaduro, questo Tekken 7 sembra forse aver raggiunto un equilibrio mai prima d’ora sfiorato dall’intera saga.

    Per quanto concerne le modalità farà il suo ritorno lo Story Mode che si svilupperà attorno all’atavico scontro tra Heihachi e Kazuya che, in questo T7, promette di trovare il suo epilogo! Certo siamo ben lontani dai fasti dello Story Mode della serie Injustuce, sia in termini narrativi che di gameplay. La storia infatti sarà, purtroppo, abbastanza corta ed il suo sviluppo non sarà portato avanti in modo così magistrale. Dal punto di vista dell’offerta ludica messa a nostra disposizione dalla modalità si parla, fondamentalmente, di scontri vari con modificatori di varia natura ed utilizzando giocatori differenti. Nulla di scabroso per carità ma assolutamente nulla di memorabile…

    Certo se paragonato allo Story Modedi alcuni capitoli del franchise il risultato appare comunque positivo ma, anche questo T7, sembra volersi indirizzare più verso i tecnicismi degli scontri multiplayer che nella direzione di una duratura esperienza Single Player.

    Molte saranno comunque le altre modalità presenti e tra queste le Battaglie Tesoro risultano essere degne di nota, non tanto per la modalità in se (parliamo sempre di scontri contro l’IA con modificatori di vario genere), ma per i Premi che questa modalità mette a disposizione del giocatore. I tesori più ambiti della modalità si troveranno all’interno di vari forzieri (di differente rarità) in grado di consegnarci oggetti per personalizzare il nostro personaggio. Come in Injustice 2 anche in questo nuovo Tekken le modifiche saranno un’infinità e ci assicureranno una libertà di ritocco enorme.

    Ma come dicevamo anche questo capitolo farà dell’esperienza multiplayer la sua vera punta di diamante, ecco quindi che si presenterà accompagnato da un’ottima componente Online, ricchissima per numero e variabilità delle molteplici modalità.

    Come spesso facciamo in coda di articolo è giunto il momento di spendere due parole anche sulla componente tecnica. Il gioco gira a 900p con 60FPS stabili, la solida fluidità in grado di non perdere nessun colpo è elemento centrale in giochi del genere ed è quindi ben accolta. Il tutto è poi accompagnato da belle animazioni ed ambientazioni molto ispirate nonché da una colonna sonora di alta qualità in grado di infondere l’adrenalina necessaria agli scontri. Insomma, anche sotto questo punto di vista questo Tekken 7 sembra meritare la promozione.

    Concludendo se siete degli amanti della saga non vi resta che recuperare una copia di questo suo settimo capitolo per la vostra macchina da gioco preferita (NDR: vi ricordiamo che Tekken 7 è disponibile da oggi su Playstation 4, su XboxOne e su Pc) e dare inizio allo scontro.

    Fabrizio Fortuna - JeruS

  • 18/05/2017: Il ritorno di Injustice

    Injustice locandina

    Quattro anni fa arrivava su Playstation 3, Xbox360e Wii U Injustice, gioco firmato dai ragazzi di NetherRealm(famosi anche per quel mostro sacro del genere che è Mortal Kombat).

    Forti di un brand tanto amato ecco quindi che il primo Injustice si limitava a travasare lo stile dei Mortal Kombatall’interno dell’universo DC consegnandoci un cocktail a base di superpoteri e violenza.

    Il gioco riuscì a ritagliarsi un discreto numero di fan (tra cui il sottoscritto) ed è quindi pronto a tornare tra di noi con un secondo capitolo che promette di espandere ulteriormente quanto offerto nella sua prima incarnazione.

    Una delle caratteristiche che mi colpì di Injustice fu la qualità della modalità storia e le vicende narrate al suo interno.

    Da una parte trovare una storia in un fighting game è già di per se un evento degno di nota visto quanto spesso si opti semplicemente per una scusante generica ed una serie di scontri, dall’altra posso proprio dire di aver molto apprezzato la storia che il primo Injustice voleva raccontarci. Le vicende prendevano il via da un complesso e riuscitissimo piano del Joker. Lo stratagemma portò alla morte di Lois Lane per mano dello stesso Superman. Una macchinazione così malvagia porto quindi Il SuperEroe per eccellenza, profondamente segnato dall’accaduto, a rivalutare i suoi stessi dogmi sacri arrivando perfino ad uccidere la mente dietro la porte della sua amata. L’universo alternativo che il primo Injustise metteva in scena era quindi quello della Terra Unita, un mondo dominato da un dittatura “illuminata” guidata da Superman e dagli eroi che a lui hanno promesso fedeltà. In un mondo in cui creature per nulla dissimili da Divinità decidono di dettar legge in modo così brutale e sanguinoso non si può certo contare su molti eroi in grado di salvarle la situazione. Ma anni di fumetti e film sui Supereroi ci hanno insegnato che qualcuno è sempre pronto ad ergersi per difendere l’umanità, perfino contro qualcuno del calibro di Superman. Ecco quindi nascere l’Insurrezione, un gruppo di eroi capeggiato da Batman che sceglierà di opporsi al Kriptoniano e che, nel farlo, non si farà problemi a reclutare nuovi eroi addirittura da dimensioni parallele!

    Questi gli spunti del primo capitolo, una storia articolata e complessa, ricca di colpi di scena e cambi di fazioni, non troppo lunga a ben vedere ma perfettamente in grado di offrire un’interessante varietà al solito canovaccio del “torneo di arti marziali”.

    Anche le vicende di questo secondo capitolo promettono di essere nuovamente interessanti e di riproporci lo scontro fra le varie fazioni, i voltafaccia ed i colpi di scena ma, soprattutto, la violenza e la brutalità che solo uno scontro tra divinità può offrirci!

    injustice 2

    In termini di gameplay questo Injustice 2 non vuole stravolgere le basi gettate da solo quattro anni, ecco quindi tornare le combo di tasti da completare in classico stile Mortal Kombat atte a liberare mosse estremamente violente (alle volte in grado di far scendere la barra della vita avversaria in modo quasi eccessivo), tornano le divertenti interazioni ambientali e le transizioni tra aree diverse delle arene, tornano gli spettacolari attacchi speciali e tornano anche le combo Breaker. Alla solita formula però, i ragazzi di NetherRealm hanno voluto affiancare il Gear System: un sistema che ci permetterà di customizzare il nostro eroe (organizzato in tre categorie: equipaggiamento, abilità e shaders). Diciamo da subito che non si parla solo di modifiche estetiche e che il Gear System sembra voler aggiungere una personalizzazione ed una profondità decisamente maggiore al gioco (bisogna solo cercare di capire quanto sarà ben calibrato il bilanciamento del tutto), in più per sbloccare le varie componenti dello stesso ci sarà richiesta una sola cosa: giocare, ancora ed ancora (che siano scontri, capitoli, giocate tra amici, ecc).

    injustice selection 2

    Parliamo di un picchiaduro e, com’è ovvio, a farla da padrone saranno gli eroi, ed antieroi, che costituiranno il roster complessivo. A tal proposito molti sembrano essere gli eroi che potremo rivedere come anche molti saranno i nuovi arrivati dall’universo DC e gli sviluppatori promettono un numero generale molto alto, anche paragonato ad altri esponenti del genere!

    Non ci resta quindi che aspettare quei pochi giorni che ci separano dall’arrivo di Injustice 2 (NDR: uscita prevista per il 18/05) su Playstation 4 ed XboxOne per avere l’occasione di tuffarsi nuovamente nel sangue e nella violenza di un Mortal Kombat che si veste di DC!

     

     

    Fabrizio Fortuna - JeruS

  • 22/09/2017: Pokkén Tournament è pronto a tornare su Nintendo Switch!

    Pokken Tournament DX splash

    Pokkén Tournament è un videogioco arcade picchiaduro sviluppato da Bandai Namco in collaborazione con The Pokémon Company. Noi utenti occidentali abbiamo avuto occasione di metterci le mani grazie all’apposita versione del titolo per Nintendo Wii U. Ma Nintendo ha deciso di concedere ai suoi fan l’occasione di tornare nelle colorate arene per far combattere nuovamente i nostri Pokemon preferiti, ecco quindi che una nuova versione del titolo è pronta ad arrivare su Nintendo Switch seguendo la stessa operazione portata avanti con il ritorno di Mario Kart 8 Deluxe.

    Questa riedizione dell’omonimo picchiaduro offrirà ovviamente un comparto tecnico migliorato per sfruttare al meglio le nuove caratteristiche della console ibrida di Mamma N ed, a tal proposito, supporterà sia l’HD Rumbleche un nuovo sistema di controllo utile allo sfruttamento dei Joy-Con.

    Al rosterdei 16 Pokemon d’origine il titolo ne aggiungerà altri 5 : Croagunk, Darkrai, Decidueye, Empoleon  e Scizor. E’ confermato poi anche il supporto per il multiplayer sia in locale (due giocatori in split-screen) che online.

    Vi ricordiamo che Pokkén Tournament DXsarà disponibile dal 22 settembre 2017 in esclusiva per Nintendo Switch.

     

     

  • Speciale 2017 - Seconda parte: Videogiochi consigliati.

    Come promesso torniamo su queste pagine per dedicarci alla seconda parte del nostro Speciale 2017 sul mondo dei videogiochi!

    Abbiamo già analizzato i Platform, gli strategici, le avventure ed i GDR (se non avete ancora letto l’articolo eccovelo); oggi ci concentreremo sulle categorie restanti (su quelle con giochi validi dal nostro punto di vista almeno). Se ricordate l’anno scorso ci siamo soffermati solo su giochi disponibili in formato fisico ma, per quest’anno, daremo attenzione anche ai titoli che potete trovare solo in formato digitale (e tra essi vari Indie). Questa decisione è da imputare alla loro crescente importanza e rilevanza, risulta davvero impossibile non considerarli e consigliarli. Oltre questo vi ricordo come sempre che se il vostro gioco del cuore non sarà qui incluso  potete comunque consigliarlo nei commenti sulla nostra pagina Facebook (e mi raccomando non sentitevi offesi dalla loro esclusione).

    Ed ora torniamo ai giochi.

    Per chi vuole competere Online.

    -       PlayerUnknown's Battlegrounds

    Playerunknowns Battlegrounds

    Non possiamo parlare di competizione Online senza menzionare il titolo che ha monopolizzato non solo il gioco online ma, in pratica, ogni piattaforma di streaming sui videogiochi! Un gioco che ha sconquassato l’intero panorama videoludico praticamente dal nulla. Milioni di utenti si sono lanciati all’interno di questa Battle Royale. Un gioco ben lontano dalla perfezione ma al cui interno ogni scontro risulta essere un'esperienza nuova, in cui sopravvivere vorrà dire essere in grado di adattarsi e di saper improvvisare al meglio. Come dicevamo il titolo non è perfetto ma la sua formula sta già facendo nascere molti giochi ad esso ispirati.

    Metascore: 87.

    Disponibile da Marzo su Pc e da Dicembre su Xbox One.

    Articolo di riferimento qui.

    -       Destiny 2.

    destiny 2

    Seppur mi manchi la costanza (ed il tempo) per dedicarmi come servirebbe a questa categoria di giochi va riconosciuto a Cesare quel che è di Cesare; ecco quindi che parte della nostra attenzione andrà dedicata a due titoli che sono tornati quest’anno a far giocare folle di videogiocatori. Da una parte abbiamo Destiny 2 che si mostra ancora una volta in piena forma, con una campagna principale valida ed interessante per nulla secondaria all’esperienza multiplayer a cui si unisce poi un gunplay sempre valido e preciso ed una buona mole di contenuti per il multi (com’è sacrosanto per un MMO).

    Metascore: 84.

    Disponibile da Settembre su Playstation 4, Xbox One e Pc.

    Articolo di riferimento qui. 

    -       Splatoon 2.

    splatoon 2

    Come anticipato poco più in alto è tempo di parlare di un secondo ritorno (questa volta su Nintendo Switch): Splatoon 2. Un secondo capitolo che ha un po’ il sapore di un “quasi remake” ma che riesce a dimostrarsi ancora una volta vincente. Un gioco che riesce a mantenere tutto il meglio del primo capitolo perfezionandone alcuni aspetti e riuscendo addirittura a brillare più del predecessore grazie alla portabilità della nuova ibrida (si è però ormai dissipato l’effetto novità). Uno sparatutto in terza persona ancora una volta atipico, coloratissimo, frenetico e divertente ma non per questo meno strategico di molte altre esperienze online!

     Metascore: 83.

    Disponibile da Luglio su Nintendo Switch.

    Articolo di riferimento qui.

    Per gli amanti degli Sparatutto.

    -       Wolfenstein II: The New Colossus.

    wolfenstein 2 the new colossus e3 2017 HD

    Uno sparatutto classico in grado di riproporci la storica giocabilità del genere unendola con una buona dose di spettacolarità e potenza moderna. Tutto è poi valorizzato da una scrittura ed una narrazione ottima e, come il brand ci ha abituato, irriverente e “tarantiniana”. Vedere poi il mondo in cui Blazkowicz si muove riproposto con la dovizia tecnica moderna ci permette di apprezzare maggiormente tutte le sfumature di un universo di gioco in mano alle forze Naziste, insomma un gioco che non può sfuggire ad ogni amante degli FPS e della vecchia scuola!

    Metascore: 87.

    Disponibile da Ottobre su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

    -       Prey.

    prey logo

    Un titolo che non ha avuto il successo che, a mio dire, avrebbe meritato ma che è riuscito comunque a soddisfare i fan storici del brand. Uno sparatutto con un gunplay certamente migliorabile ma che vince a mani basse se andiamo a considerare l’atmosfera generale che riesce a generare. Atmosfera possibile grazie ad una cura estetica e di level design invidiabile ed un sistema di gioco in cui la componente FPS è solo una parte (alle volte anche marginale) del tutto… forse è stata proprio questa sua natura a non aver attirato i giusti proseliti. Un gioco che voglio consigliarvi personalmente proprio perché, in un universo di giochi molto simili,grazie alle sue soluzioni ed alla sua immersione potrebbe ammaliare chi di voi è alla ricerca di un titolo diverso dal solito.

    Metascore: 82.

    Disponibile da Maggio su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

    Per gli amanti dell’Horror.

    -       Resident Evil VII: Biohazard.

    Resident Evil 7

    Ho sempre amato l’horror e, con esso, la saga di Resident Evil. Questo amore è continuato a crescere, anno dopo anno, fino a Resident Evil 4. Quel capitolo avevo il compito di definire una nuova direzione per la saga e, personalmente, ne aveva tutte le capacità ma, malgrado ciò, in Capcom decisero di conservare (e potenziare) le componenti più action del titolo e trascurare invece l’atmosfera principale (a mio dire perfettamente mantenuta in RE4). Da lì in poi abbandonai con sofferenza i capitoli canonici della saga troppo votati al semplice divertimento action e sempre meno Horror. Ma ecco che in questo 2017 in Capcom hanno deciso di riconquistarmi (senza dubbio una delle motivazioni principali di questo RE7 è il mio cuore no?) con questo Resident Evil VII: Biohazard. Capitolo che riesce a vincere la scommessa di far tornare la saga nella direzione classica del survival horror. Molti i cambiamenti apportati al tutto, sia in termini di personaggi principali, di ambientazione e storia ma, soprattutto, di impostazione ludica (si è passati alla prima persona). E se per alcuni i punti in comune con il classico RE sono andati assottigliandosi io dico che almeno i brividi del passato sono tornati perfettamente. Se all’equazione aggiungete la possibilità di vivere l’intera esperienza con il visore della realtà virtuale capirete a che livelli di paura può spingervi questo capitolo (e, per i più sensibili,  anche di motion sickness).

    Metascore: 86.

    Disponibile da Gennaio su Pc, Xbox One e Playstation 4.

     

    Per chi ama menare le mani.

    -       Injustice 2

    injustice 2

    Ognuno ha le sue droghe, personalmente non riesco a scollarmi da certi picchiaduro, fu così con il primo Injustice ed è nuovamente così con il suo seguito. Questo gioco lo amo per la sua capacità visiva visionaria, violenta, epica e spettacolare. Questo secondo capitolo migliora poi ogni aspetto della precedente formuladandoci un titolo che merita di essere addirittura nominato in questa classifica. Abbiamo un’interessante campagna principale (molto cinematografica e scenografica) a cui si affianca una struttura PvE che potrebbe bastare per anni di gioco, non possiamo poi non nominare gli scontri contro gli altri giocatori, un sistema di loot e personalizzazione dei personaggi che infonde un po’ di componenti da GDR al titolo e poi c’è la violenza di un Mortal Kombat unita alle stelle migliori dell’universo DC. Da tutto questo emerge uno dei picchiaduro più scenici e visivamente coinvolgenti che potrete trovare su mercato… vi ho già detto che per me è una droga?

    Metascore: 87.

    Disponibile da Maggio su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

    Per chi ha spazio sull’hard disk.

    -       What Remains of Edith Finch.

    finch

    Un gioco che non è un gioco, un gioco che è un’esperienza emotiva da vivere, incentrato su narrazione ed atmosfera, un mondo visivo curato nei minimi dettagli in cui muoversi e scoprire cosa il “gioco” voglia narrarvi. Un’avventura che affronta tematiche tristi e drammatiche in un modo dolce e leggero (ma non per questo banale). Un gioco in cui il tema della morte sarà sviscerato sotto gli occhi di Edith e sotto i vostri che avanzano all’unisono dentro lo scorrere del tempo di gioco e delle vicende di una famiglia segnata da un destino ineluttabilmente crudele. Un’opera per gli amanti della Narrativa, un’opera che sconfina dal semplice gioco per entrare di fatto nei contorni ben più vasti dell’Arte.

    Metascore: 90.

    Disponibile da Aprile su Pc e PlayStation 4 e da Luglio su Xbox One.

     

    -       Hellblade: Senua’s Sacrifice.

    Hellblade Senuas Sacrifice Ann

    Ed eccoci a parlare ancora una volta di tematiche inusuali e mature. Visivamente a tratti mostruoso e caratterizzato da uno dei migliori comparti audio mai provati nella storia del videogioco. Indossare le cuffie sarà praticamente un obbligo così da poter assaporare totalmente l’audio 3d che questo gioco utilizza per trasmetterci qualcosa che, fino ad oggi, non era stato mai provato nel mondo del gaming. Tutto questo contribuisce ad innalzare l’immersione generale in una storia che vuole sviscerare il tema della pazzia e della psicosi, vivrete quindi il viaggio di Senua all’interno dei fantasmi della propria psiche. Se volete un’esperienza differente e forte allora questo gioco potrà farvi felici anche a fronte di vari limiti interni in termini di gameplay e soluzioni ludiche.

    Metascore: 82.

    Disponibile da Agosto su PlayStation 4 e Pc. 

    -       Thimbleweed Park.

    Thimbleweed Park Cover

    Un tuffo nel passato delle avventure grafiche ad opera del papà (udite udite) di Monkey Island! Un gioco squisitamente retrò che sembra arrivare proprio da un’altra epoca di videogiochi ma che riesce ad essere a suo modo moderno. Un vero e proprio pezzo da 90 che pesca a piene mani da tutto ciò che ha reso quel genere così amato da molti. Ironia e rompicapi non potranno non tenere ogni fan del genere inchiodato al pad!

    Metascore: 84.

    Disponibile praticamente quasi ovunque a partire da Marzo.

     

    -       Cuphead.

    cuphead

    Ed a proposito di viaggi nel passato ecco arrivare anche Cuphead! Un titolo che riesce a rendere videogioco anche i fumetti degli anni ’30! Uno stile grafico che ha dell’incredibile, valanghe di riferimenti e citazioni in ogni sprite, ottimi livelli di gioco, boss strutturati con maestria e quintali di passione, questo (ed altro ancora) è Cuphead! L’amalgama che il titolo riesce a mettere in piedi per voi sarà perfettamente in grado di tenervi incollati allo schermo imprecando ciclicamente a denti stretti ed, al contempo, sorridendo come dei beoti… Il passato non è mai stato così di moda!

    Metascore: 87.

    Disponibile da Settembre su Pc ed Xbox One.

     

    -       Hollow knight.

    HollowKnight

    Un metroidvania magnificamente articolato e così zeppo di carattere, di atmosfera e poesia visiva da sembrare quasi un’opera d’arte in movimento. L’atmosfera di questo titolo potrebbe tenervi con se per ore ed ore mentre sarete intenti ad esplorare un mondo di gioco che, per ispirazione stilistica, non ha nulla da invidiare alle migliori opere di Tim Burton. Poco altro da aggiungere ma, se amate il genere, la prova è quantomeno doverosa.

    Metascore: 86.

    Disponibile da Febbraio su Pc.

     

    Così si conclude il nostro speciale su questo magnifico anno da videogiocatori e, con l’occasione, ne approfitto per augurarvi, a nome di tutto lo Staff di Games Time,  un ottimo 2018 ed una buona conclusione di vacanze invernali!

     

    Fabrizio Fortuna - JeruS

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