• 11/08/2017: Il ritorno di Sudden Strike.

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    Nell’ormai lontano 2000, in Russia, dalle mani dei ragazzi di Fireglow nasceva Sudden Strike, gioco strategico di stampo storico che riuscì a far breccia nel cuore di molti videogiocatori.

    Quel primo capitolo era ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale e permetteva di rivivere molti degli eventi centrali del bellico scontro grazie a ben tre campagne principali (Tedeschi, Russi, Alleati).

    Oggi Sudden Strike sta per tornare con un quarto capitolo disponibile anche per Playstation 4 grazie al lavoro di Kite Games (Team formato da vari elementi di Stormregion Games e Crytek).

    Questo quarto capitolo promette di recuperare vari elementi di quel primo capitolo nato 17 anni fa. Ecco quindi che questo Sudden Strike 4 ci riproporrà tre differenti campagne (anche i protagonisti resteranno gli stessi: Tedeschi, Russi ed Alleati) atte a rivivere differenti momenti storici della Seconda Guerra Mondiale.

    Gli elementi storici saranno quindi rispettati in massima parte, ogni campagna avrà modo di utilizzare ad esempio unità perfettamente coerenti dal punto di vista storico e ben ricostruite (si parla di più di cento unità totali!) e starà ai videogiocatori riuscire a sfruttarne al meglio le caratteristiche.

    E proprio all’interno delle differenti unità e degli elementi di “unicità” delle stesse si vedrà la differenza tra Sudden Strike ed i molti altri strategici presenti in commercio. Sudden Strike sceglie di abbandonare un elemento centrale in molti altri classici del genere: la costruzione della propria base. Ogni missione vi assegnerà solo delle unità iniziali e, tolta la possibilità di recepire alcuni rinforzi nel corso della stessa, starà a voi trovare il modo di utilizzare al meglioper concludere vittoriosamente la vostra missione.

    sudden strike 4

    Questo cambio di impostazione diventa cruciale nell’intera strutturazione del gioco. Non potrete infatti puntare su una graduale espansione dell’esercito, su unità preferenziali o altro; “scendere in guerra” vuol dire adattarsi alle situazioni, leggere il contesto e saper trarre il meglio da ciò che si ha davanti, ed in questo Sudden Strike si mostra vincente. Se vorrete superare le molte missioni dovrete essere furbi, leggere ciò che vi circonda, identificare i vostri punti di forza ed i punti deboli avversari così da poterli sfruttare a vostro vantaggio. Questo vuol dire dover imparare ad usare ogni soldato in maniera efficiente, sfruttare a proprio vantaggio il campo di battaglia, colpire il punto debole del nemico e sfruttando le abilità specifiche del generale che sceglierete all'inizio di ogni missione. Potrete, ad esempio, far occupare gli edifici della zona alle vostre unità di fanteria così da poter mettere in scena qualche rocambolesca imboscata o, semplicemente, assicurare ai vostri preziosi uomini una maggior copertura dai proiettili nemici. Oltre alle costruzioni anche il clima potrebbe giocare a vostro svantaggio/vantaggio così da rendere anche uno strato di fango o neve un utile alleano o uno sventurato nemico.

    Non avere la possibilità di avere delle proprie basi da cui rifornirsi di “carne da macello” rende ogni scelta vitale e conferisce al tutto uno spessore strategico imponente (valorizzato ulteriormente da una buona IA generale). Sarà quindi decisamente importante imparare a valorizzare ogni elemento del vostro esercito nel modo che è più congeniale alle sue caratteristiche (ad esempio tenendo al sicuro i vostri medici da campo o pianificando al meglio il percorso da far attraversare ai vostri preziosissimi mezzi di supporto atti a rifornire le vostre unità di benzina e munizioni).

    I più abili nella minuziosa gestione delle proprie unità saranno poi premiati da un sistema di medaglie che permetterà di sbloccare ulteriori obbiettivi aggiuntivicosì da assicurare un livello di sfida sempre all’altezza del giocatore. Il rischio di applicare un’unica strategia vincente nelle missioni è poi scongiurato dalla presenza dei Generali. Ogni armata principale ha dalla sua infatti un totale di tre Generali, figure storiche centrali, che assicurare vantaggi differenti al proprio esercito e, con esso, un’impostazione di gioco più plastica (alcuni di essi potrebbero, ad esempio, migliorare le unità di supporto, quelle di fanteria o i mezzi vari).

    Sudden Strike 4 PC

    La scelta del generale va poi ad incastrarsi perfettamente con il sistema di “premi” concessi ai giocatori più abili. Gli sviluppatori hanno infatti ideato un Tactial Reward System in grado di sbloccare i vari snodi di un albero delle abilità per ogni generale, premiando in questo modo le azioni difensive/offensive meglio pianificate e realizzate ed assegnando un punteggio finale in funzione proprio delle differenti scelte belliche eseguite sul campo di battaglia.

    Avendo bene a mente gli elementi centrali delle campagne principali vediamo ora di dedicare qualche parola alla componente multiplayer. I ragazzi di Kite Games hanno promesso ampia libertà in termini di configurazioni e la possibilità di scontri sia contro l’IA di gioco che insieme ad un massimo di altri sette giocatori (quindi multiplayer a 8 giocatori).

    Dal punto di vista visivo il titolo mostra delle ambientazioni dettagliate e di buona fattura, ricche di elementi distruggibiliin grado di dare vita a scontri memorabili: ecco quindi che le battaglie si riempiranno di deflagrazioni, fiamme, rottami, claudicanti feriti o tracce del passaggio dei cingoli sui differenti tipi di terreno.

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    Insomma Sudden Strike 4 potrebbe riuscire a colmare la voglia di strategia mal sopita di una parte di utenza, grazie all’ottimo spessore strategico offerto dalla sua formula di gioco, grazie al setting iper-realistico ed alla possibilità di passare mesi insieme ad altri amici in scontri multiplayer più o meno competitivi.

    Resta solo un dubbio ancora da fugare: i controlli. Se su PC possiamo infatti stare relativamente tranquilli, la questione del sistema di controllo per gli strategici su console è da sempre un elemento di vitale importanza, in grado di poter fare la differenza tra una guerra vinta (magari con qualche fatica in più) ed una colossale disfatta; mancano però soltanto pochi giorni all’arrivo di questo Sudden Strike 4, con qualche giorno di pazienza in più potremo quindi avere la risposta a quest’ultimo, annoso, quesito.

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    Pronti per tuffarvi nuovamente nella Seconda Guerra Mondiale?

     

     

    JeruS – Fabrizio Fortuna.

  • 15/03/2018 - È atterrato un nuovo gestionale: Surviving Mars

    surviving mars

    Il mito di Marte è un cult da anni, sempre presente nella mente di chi si occupa di fantascienza e, anno dopo anno, sempre più vicino anche in chi si occupa di scienza (quella vera).

    A vivere sulla nostra piccola biglia blu siamo sempre di più e, volgendo gli occhi al cielo, l’altra biglia, quella rossa sembra poter essere la prossima speranza per la nostra specie. Certo, tra noi e Marte le distanze sono ancora colossali ed il Pianeta Rosso non è di certo pronto ad essere colonizzato con facilità. Appare ovvio quindi che, in ottica di un insediamento completo andrebbe prima di tutto preparato il terreno. In quest’ottica di sviluppo si incastra Surviving Mars, nuovo gestionale sbarcato su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Marte non è un pianeta accogliente, conquistare un passo alla volta le sue polverose distese non sarà quindi una passeggiata. Si partirà con l’atterraggio di un razzo e lo sbarco di alcuni robot di “preparazione”, inizialmente infatti dovrà essere predisposto il tutto per poter infine accogliere a dovere l’arrivo di Homo sapiens.

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    Questa prima fase di gioco ci chiederà quindi di gestire al meglio le prime, scarse, risorse tra ispezioni del pianeta, scelta delle prime strutture, recupero (automatizzato) di materie prime, gestione dei fondi e dello sviluppo tecnologico della nostra stazione. Nel portare avanti i primi, complessi, passi in questo gestionale dovrete ovviamente interfacciarvi con il polveroso pianeta, con il suo ciclo giorno-notte (e se pensate che sia solo un vezzo vi risponderò solo con un esempio: pannelli solari), con delle interazioni ambientali, climatiche e geologiche, che non renderanno l’insediamento esattamente una passeggiata.

    Ma, se da una parte il pianeta non si dimostrerà incline alla nostra conoscenza, le risorse guadagnate ci permetteranno di organizzare al meglio nuovi arrivi (o partenze) di razzi e navette per volgere la situazione a nostro favore e, magari, organizzare i primi sbarchi di coloni. Il supporto umano sarà ovviamente centrale nello sviluppo del nostro insediamento e, proprio per questo, una volta completate le strutture di base per la sopravvivenza degli stessi cominceremo ad organizzare i nuovi sbarchi al meglio. Ogni nuova aggiunta al gruppo sarà (soprattutto nei primi momenti) essenziale e con questo in mente dovrete selezionare conoscenze, attitudini, sesso ed età di ogni nuovo arrivo; parametri essenziali per l’andamento dell’insediamento e, conseguentemente, dell’intera partita. Un passo alla volta avrete modo di far crescere l’insediamento e procedere sempre più alla conquista della tanto agognata nuova casa per l’umanità!

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    Insomma, ciò che vi troverete davanti con questo gioco è esattamente ciò che ci si aspetta da un gestionale completo e complesso. La natura così inospitale del pianeta aggiungerà un livello di sfida in grado di avvicinare il tiolo al sapore degli strategici in tempo reale pur senza eserciti pronti ad annientarci, d'altronde è in ballo il futuro della nostra specie e nessuno si aspetta che, riuscire a perdurare nel tempo oggi giorno, sia propriamente una passeggiata!

    Tecnicamente il gioco fa il suo dovere, soprattutto grazie a qualche scorcio visivamente interessante e ad una colonna sonora in grado di tenerci compagnia ed accompagnarci egregiamente durante tutto il viaggio. Va purtroppo segnalato che, come spesso accade con questo genere, i controlli su console potrebbero inizialmente stressarvi ma, una volta padroneggiati, riescono comunque a funzionare. Ciò che però potrebbe far crollare la vostra pazienza è proprio l’alto livello di sfida, di tecnicismo scientifico che questo gioco riesce a ricreare alla perfezione. Per cui, se ciò che cercate è un gestionale in grado di mettere a dura prova le vostre capacità, se siete insomma amanti ed esperti del genere, questo Surviving Mars potrebbe essere il gioco che cercavate da tempo: Buona colonizzazione!

    Fabrizio Fortuna - JeruS

  • 29/08/2017 - Tra conigli e Regno dei Funghi: Mario + Rabbids Kingdom Battle

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    Tutto cominciò con una serie di leak e rumor vari. L’ufficialità del progetto non tardò ad arrivare e, nel corso del recente E3, si ebbe in fine modo di poter saggiare quanto il progetto avesse da offrire (ne parlammo all’interno di una delle puntate del nostro video speciale che potete trovare qui).

    Proprio in seno all’evento losangelino Mario + Rabbids Kingdom Battle si mostrò smargiasso e chiassoso. Durante la presentazione a sugellare questa strana collaborazione fu proprio lo stesso Shigeru Miyamoto dal palco della conferenza Ubisoft. Seppur la particolarissima cooperazione tra le due grandi case potesse spiazzare alcuni e seppur far collimare questi due mondi potesse risultare una sfida ardua mi sentii da subito fiducioso nel progetto. Vuoi perché da una parte ho sempre apprezzato i giochi strategici, vuoi perché trovavo che questi due mondi potessero funzionare perfettamente insieme, vuoi perché, semplicemente, tutto ciò Ubisoft mostrava di questo progetto sembrava suggerire amore per la casa di Kyoto.

    Ed ora che questo gioco è finalmente arrivato tra noi possiamo spendere qualche parola in più per cercare capire bene di cosa si tratti.

    Mario + Rabbids

    Partiamo dal principio di questo titolo: l’unione dei due universi. Più che di unione sarebbe opportuno parlare forse di invasione (anche fusione nel senso più stretto potrebbe andare bene sotto certi punti di vista), infatti i folli conigli a seguito di una malaugurata serie di eventi finiranno per irrompere rumorosamente nel Regno dei Funghi, con essi arriverà anche l’ovvio caos ed il solito ilare scompiglio. Chi si ergerà ad eroe del Regno ancora una volta? Non è forse ovvio? Avete indovinato? Esattamente, Mario!Ma non sarà certamente il solo, come altre volte in passato, sarà seguito dal “di verde vestito” baffuto fratello, dall’energetico Yoshi e dalla squisita Peach… a giusto … quasi dimenticavo … la combriccola questa volta sarà decisamente più numerosa del solito! Perché se è vero che i Rabbids hanno invaso questo mondo è ugualmente vero che un eroe è tale indipendentemente dalle sue origini, ecco quindi aggiungersi al gruppo anche le controparti Rabbids di ognuno di essi!  

    L’intera mondo di gioco soffrirà ovviamente delle contaminazioni di questa fusione e, seppur i connotati principali ricordino da vicino il tanto conosciuto Regno dei Funghi, la follia dei Rabbids ne contaminerà ogni aspetto. Orde di conigli saranno pronti ad attaccarci con ogni mezzo a disposizione! Ovviamente a vederli conciati nei modi più assurdi (e “supermariesi” possibili) la sensazione di trovarsi alla fiera di cosplay più folle del mondo farà capolino a più riprese.

    Sembra proprio che il team milanese di Ubi (insieme al supporto interno parigino ed alla sapiente sguardo di Nintendo) si sia impegnato a dovere nel cercare di reinterpretare questi due mondi senza snaturarne o forzarne nessuno dei due. Sembra emergere la solita cura per i dettagli, per la morbidezza, quel tocco tipicamente Nintendo che però appare sotto una luce differente, come se quelle intuizioni si siano concesse un viaggio, mentale e pratico, sotto allucinogeni e folle ilarità.

    Noi videogiocatori siamo ormai abituati a vedere Mario & Co. in contesti differenti rispetto allo storico platform e, seppur solitamente si sia abituati ad incursioni in rivisitazioni simil-sportive, qualche tentativo in generi completamente differenti è stato portato avanti a più riprese.

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    La domanda che con Mario + Rabbids ci viene posta è: riuscirà il team di eroi Nintendo spalleggiato dai conigli a funzionare anche in uno strategico in salsa X-Com? Come sarà vedere i nostri storici amici imbracciare futuristiche armi e lanciarsi tra griglie ed alternanze di turni?

    In poche parole: la componente ludica di questo strategico sarà valida ed interessante?

    Le risposte che cominciano a sbocciare nel Web (tra critici ed utenza varia) sembrano proprio affermare che Si, M+RKB è uno strategico che sa il fatto suo.

    Una volta scesi nel campo di battaglia bisognerà infatti impegnarsi a dovere e, malgrado i toni sregolati e spensierati, l’impalcatura generale sarà in tutto e per tutto similare a quella di un qualsivoglia strategico dai toni più classicamente seriosi. Insomma non ci si deve aspettare un gioco in cui la profondità e la sfida sono pressoché assenti.

    Certo il gioco sembra voler mantenere un’immediatezza di fondo e, nel farlo, sceglie di semplificare alcune dinamiche a favore di una maggiore leggibilità delle situazioni di gioco, ma le differenze tra i vari personaggi (siano essi alleati o ostili) e l’efficace IA dei nemici ci darà modo di far lavorare comunque l’ingegno e ci spingerà a sperimentare differenti approcci e soluzioni belliche.

    Mario Rabbids Kingdom Battle Switch

    E se di strategico stiamo parlando è ovvio che ci si debba aspettare anche un minimo di componente ruolistica legata alla crescita della nostra banda. Ogni membro del Team avrà infatti un proprio albero delle abilità (che siano esse passive ed attive) e non mancheranno neanche le solite vagonate di armi differenti recuperabili attraverso le missioni o i buoni vecchi acquisti in negozio (un curioso utilizzo alternativo per le buone vecchie monete si direbbe!). A tal proposito la crescita dei personaggi appare ben congeniata e risulta essere anche in grado di infondere alle nostre scelte un sapore ulteriormente strategico. In questo modo ogni giocatore potrà scegliere quale strategia prediligere e come differenziare i membri del proprio party di eroi (NDR: non temete, è anche stata inserita la possibilità di riassegnare i punti spesi così da poter modificare il tutto secondo il proprio capriccio o rimediare ad errori di varia natura).

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    Oltre alle vere e proprie battaglie il gioco ci metterà anche davanti a dei piacevoli intermezzi esplorativi in tempo reale che fungeranno da collante per l’intera avventura ed al contempo aggiungeranno molti enigmi ambientali che sembrano essere interessanti e stuzzicanti.

    Insomma la scommessa del team italo-francese sembra proprio aver mantenuto le aspettative e pare proprio non si sia limitata ad un uso puramente visivo delle mascotte Nintendo all’interno di un gioco facilmente trascurabile; sembra anzi volersi presentare con un titolo completo, magari non il più complesso del settore ma, comunque, perfettamente soddisfacente e funzionante (ed anzi potrebbe proprio fungere da apripista per chi di strategici non ha mai avuto esperienza). Oltre questo resta la sempre piacevole idiozia conigliesca di fondo in grado a più riprese di far sorridere, resta una cura per i particolari in grado di manifestare un amore per il “fattore Nintendo” non trascurabile e resta la certezza che, quando c’è volontà ed impegno, ogni prova può essere superata positivamente, indipendentemente da quanto bislacca possa essa sembrare ad una prima, frettolosa, analisi.

     

    Fabrizio Fortuna - JeruS

  • 30/10/2020 - I Pikmin arrivano su Nintendo Switch con Pikmin 3 Deluxe

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    Ai confini dello spazio si trova un mondo alieno misterioso ma stranamente familiare, pieno di creature carine, sorprese nascoste e divertimento esagerato. Prepara una zona di atterraggio perché Pikmin 3 Deluxe arriverà su Nintendo Switch il 30 ottobre!

    Pikmin 3 ha debuttato su Wii U ed ora sta per tornare su Nintendo Switch con nuovi contenuti, più opzioni per il gioco cooperativo e una gamma di impostazioni che rendono il gioco più alla portata per i nuovi arrivati nella saga. I piccoli Pikmin sono pronti a fare la tua conoscenza nell'avventura più vasta di sempre, quindi dai una prima occhiata al tuo futuro plotone Pikmin nel trailer su Pikmin 3 Deluxe in coda di articolo.

    Comanda un equipaggio di tre esploratori e una squadra di adorabili Pikmin in una ricerca per la sopravvivenza piena di enigmi da risolvere e numerose creature da combattere. Dopo un atterraggio di fortuna, esplorerai una varietà di ambienti lussureggianti, come la l'innevata Tundra, il fiume Twilight e il Giardino della Speranza, tutti brulicanti di forme di vita meravigliose e formidabili. Pikmin 3 Deluxe offre molte aggiunte e miglioramenti all'esperienza d'origine, inclusa la possibilità di giocare l'intera modalità Storia in co-op con un amico, nuove missioni secondarie (giocabili anche in co-op) e tutti i DLC della modalità Missione usciti dall'uscita del gioco originale.

    Con nuove opzioni di difficoltà, suggerimenti opzionali e la scelta di giocare ad un ritmo più rilassato sarà più facile che mai partecipare al divertimento dei Pikmin e godersi gli splendidi scenariodel gioco. In Pikmin 3 Deluxe tornano anche divertenti funzionalità ereditate da gioco originale, come la fotocamera in-game, che consente ai giocatori di scattare foto degli ambienti lussureggianti e delle curiose creature da una prospettiva differente. Con molte tipologie di Pikmin con cui fare amicizia e da poter comandare, avrai una squadra a tua disposizione pronta ad affrontare qualunque ostacolo tu debba superare!

    I diversi colori dei Pikmin offrono una varietà di abilità e punti di forza utili per le differentimissioni. Ad esempio, i Pikmin blu possono respirare sott'acqua, aiutandoti a raccogliere oggetti che altri Pikmin non possono raggiungere, mentre i Pikmin alati, che si distinguono per le loro sfumature rosa e le ali svolazzanti, possono sorvolare su terreni come l'acqua e le fosse e arrivare nei posti irraggiungibili. La selezione strategica del Pikmin giusto per il giusto compito da svolgere ed il cambio di capitano potranno aiutarti a garantirti la vittoria.

    Per i giocatori esperti, già pronti ad usare le loro abilità di ammaestratore di Pikmin, saranno presenti alcune nuove sfide, Pikmin 3 Deluxe aggiunge infatti nuove missioni secondarie con Olimar e Louie che esplorano il pianeta PNF-404. E per un po' di divertimento fra amici ci saranno anche partite multiplayer testa a testa!

    La tua grande squadra di piccoli Pikmin è pronta a unirsi a te mentre ti imbarchi in un'avventura gigantesca!

    Fonte: https://www.nintendo.it/Giochi/Nintendo-Switch/Pikmin-3-Deluxe-1821101.html