• 06/09/2017 - Il destino dell'umanità è nuovamente tra le vostre mani con: Destiny 2

    destiny 2

    Molti sono i giocatori che sono rimasti ammaliati dalle atmosfere e dai mondi conosciuti nel recente passato all’interno di Destiny (titolo firmato dai talentuosi ragazzi di Bungie).

    L’atteso per l’affamata comunity per questo secondo capitolo è finalmente giunta a conclusione perché Destiny 2 è appena arrivato tra noi (NDR: il titolo è disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows) !

    Cercare di capire come i ragazzi di Bungie intendano gestire la componente online è ancora prematuro ma, seppur questa componente in giochi del genere risulti essere l’elemento cardine dell’intero futuro del titolo, sulla rete le prime informazioni sulla modalità campagna cominciano a venire a galla.

    Ecco quindi che all’interno di questo pezzo cercheremo anche noi di farvi avere qualche utile dettaglio sulle vicende alla base di questo secondo capitolo di quella che potrebbe diventare, a tutti gli effetti, una saga robusta e duratura.

    Sappiate che l’incipit di questo Destiny 2 basterà da solo a cancellare le speranze di un roseo futuro per i figli dell’umanità.

    L’esercito Cabal sferrerà infatti un poderoso e rapidissimo assalto all’ultima città; un’offensiva così brutale e ben congeniato da non lasciare nessuna possibilità di vittoria ai Guardiani. A contemplare vittorioso la caduta della nostra civiltà si ergerà lo spietato leader della Legione Rossa, il possente Dominus Ghaul; egli non conosce la compassione, egli non conosce la pena e, per noi, ha soltanto disgusto ed odio. Noi abbiamo osato usurpare il potere della Luce che il Viaggiatore avrebbe dovuto concedere solo al suo popolo ed egli sta solo compiendo ciò che gli era predestinato da tempo.

    destiny 2 villain

    Così l’introduzione narrata in questo Destiny 2 non lascia speranze, a nulla sono servite le imprese del passato, le vittorie, l’onore e l’epicità dimostrata durante la battaglia dei sei fronti… siamo semplicemente sull’orlo della scomparsa… l’epoca dell’oro è ormai un passato troppo lontano, così come la Luce del Viaggiatore resta ormai solo un barlume nell’oscurità in progressivo allontanamento da noi (NDR: il Viaggiatore nell’universo di Destiny rappresenta l'ultimo superstite di quella che si ritiene essere la razza più saggia ed antica dell’intero universo;  egli guidò con i suoi doni la nostra specie, come altre in passato, verso un’epoca di grandi avanzamenti scientifico-tecnologici, per nostra sfortuna i suoi doni possono far gola a molti e, tra questi, si ergono proprio i nostri molti nemici).

    I primi istanti ci vedranno quindi muoverci tra le rovine di ciò che un tempo eravamo, spaesati e spiazzati riusciremo a salvarci per il rotto della cuffia solo per poi arrancare tra le macerie del nostro precedente impero alla ricerca di un rifugio sicuro. Un posto in cui avere qualche istante in più per poter pensare al futuro, per poter forse addirittura sperare di riprenderci ciò che un tempo era nostro e, con esso, la speranza di prendere nuovamente in mano il nostro Destino.

    Questo l’incipit che Destiny 2 vi offrirà, questo è il peso che la storia principale del secondo titolo di tale saga vi metterà di fronte, come tutte queste vicende possano però sviscerarsi è un mistero che lasciamo, ovviamente,  nelle mani di voi videogiocatori; ci teniamo solo a sottolineare che, la seconda iterazione della nuova saga targata Bungie ha dalla sua una cura per la narrazione superiore a quanto visto in passato, in termini di struttura, chiarezza espositiva e tecnica narrativa. Lo sforzo impresso nella realizzazione di questa componente vi restituirà un nuovo senso di appartenenza in grado, non solo, di colmare le lacune narrative del primo capitolo ma di generare un universo che appare finalmente più organico e funzionale. Un mondo di gioco in cui venire, lentamente, invischiati sia sotto il profilo emotivo che in termini legati al mero “racconto”. Tutto appare insomma ben gestito tra varie vicende e molti personaggi (impossibile non pensare, ad esempio, all’ottimo lavoro svolto sul già citato villain principale: Dominus Ghaul) anche grazie ad una cura registica finalmente azzeccata e degna del fascino che la lore di questo titolo dovrebbe meritare.

    destiny 2 gameplay

    L’impegno profuso nel lavoro di stravolgimento nella gestione degli eventi di questo Destiny 2 non è stato invece affiancata da una uguale rivoluzione delle meccaniche ludiche. Preso in mano il pad (e conseguentemente imbracciata la propria arma) il gioco offrirà infatti un’esperienza similare a quanto visto nel suo recente passato; un esercizio che si ripropone incentrato su un gunplay immediato ma comunque solida e soddisfacente. Dal punto di vista ludico ciò su cui i ragazzi di Bungie si sono impegnati maggiormente è invece rappresentato dal miglior bilanciamento tra le varie componenti dell’equipaggiamento, come anche da un generale miglioramento di tutto ciò che, a livello di gioco, dovrete fare (principalmente in termini di struttura e funzionamento delle quest primarie e, soprattutto, di quelle secondarie).

    Il gioco ci offrirà la possibilità di scegliere tra tre classi principali: Cacciatore, Stregone e Titano. Oltre alle varie differenze di rito, le tre classi sono caratterizzate da una propria Abilità di Classe. I Cacciatori potranno contare su una salvifica schivata (in grado anche di andare in combo con abilità ad essa associate), gli Stregoni potranno generare una “zona sicura” al cui interno i giocatori alleati potranno rigenerare energia ed usufruire di alcuni bonus specifici ed i Titani saranno in grado di erigere invece dei muri temporanei così da fermare l’avanzata nemica o, magari, utilizzare la stessa a mo’ di barricata difensiva (possiamo aspettarci che queste piccole ma interessanti aggiunte possano forse infondere alle partite online un maggior taglio strategico).

    Oltre tutto questo i fan storici saranno felici di sapere che è confermata la presenza di una terza sottoclasse associata ad ogn’una delle suddette classi principale, questa operazione farà arrivare il totale delle sottoclassi a nove. Certo, a quanto pare, l’acquisizione della stessa sembra essere legata ad un sistema di sblocco che poteva essere implementato e gestito in modo migliore ma, valutando il tutto all’interno dell’offerta complessiva, la comparsa di una nuova sottoclasse è comunque da accogliere a braccia aperte.

    Insomma il lavoro di miglioramento di questo Destiny 2 sembra esserci stato, ciò che resta da dover comprendere e come tutto questo si comporterà sul lungo periodo alla prova dell’affamata comunità di videogiocatori pronti a riversarsi sui server di gioco ma, al momento, si può comunque affermare che la curiosità di vedere come proseguirà lo scontro per il nostro futuro sembra essere già stata stuzzicata.

     

     

    Fabrizio Fortuna - JeruS

  • Speciale 2017 - Seconda parte: Videogiochi consigliati.

    Come promesso torniamo su queste pagine per dedicarci alla seconda parte del nostro Speciale 2017 sul mondo dei videogiochi!

    Abbiamo già analizzato i Platform, gli strategici, le avventure ed i GDR (se non avete ancora letto l’articolo eccovelo); oggi ci concentreremo sulle categorie restanti (su quelle con giochi validi dal nostro punto di vista almeno). Se ricordate l’anno scorso ci siamo soffermati solo su giochi disponibili in formato fisico ma, per quest’anno, daremo attenzione anche ai titoli che potete trovare solo in formato digitale (e tra essi vari Indie). Questa decisione è da imputare alla loro crescente importanza e rilevanza, risulta davvero impossibile non considerarli e consigliarli. Oltre questo vi ricordo come sempre che se il vostro gioco del cuore non sarà qui incluso  potete comunque consigliarlo nei commenti sulla nostra pagina Facebook (e mi raccomando non sentitevi offesi dalla loro esclusione).

    Ed ora torniamo ai giochi.

    Per chi vuole competere Online.

    -       PlayerUnknown's Battlegrounds

    Playerunknowns Battlegrounds

    Non possiamo parlare di competizione Online senza menzionare il titolo che ha monopolizzato non solo il gioco online ma, in pratica, ogni piattaforma di streaming sui videogiochi! Un gioco che ha sconquassato l’intero panorama videoludico praticamente dal nulla. Milioni di utenti si sono lanciati all’interno di questa Battle Royale. Un gioco ben lontano dalla perfezione ma al cui interno ogni scontro risulta essere un'esperienza nuova, in cui sopravvivere vorrà dire essere in grado di adattarsi e di saper improvvisare al meglio. Come dicevamo il titolo non è perfetto ma la sua formula sta già facendo nascere molti giochi ad esso ispirati.

    Metascore: 87.

    Disponibile da Marzo su Pc e da Dicembre su Xbox One.

    Articolo di riferimento qui.

    -       Destiny 2.

    destiny 2

    Seppur mi manchi la costanza (ed il tempo) per dedicarmi come servirebbe a questa categoria di giochi va riconosciuto a Cesare quel che è di Cesare; ecco quindi che parte della nostra attenzione andrà dedicata a due titoli che sono tornati quest’anno a far giocare folle di videogiocatori. Da una parte abbiamo Destiny 2 che si mostra ancora una volta in piena forma, con una campagna principale valida ed interessante per nulla secondaria all’esperienza multiplayer a cui si unisce poi un gunplay sempre valido e preciso ed una buona mole di contenuti per il multi (com’è sacrosanto per un MMO).

    Metascore: 84.

    Disponibile da Settembre su Playstation 4, Xbox One e Pc.

    Articolo di riferimento qui. 

    -       Splatoon 2.

    splatoon 2

    Come anticipato poco più in alto è tempo di parlare di un secondo ritorno (questa volta su Nintendo Switch): Splatoon 2. Un secondo capitolo che ha un po’ il sapore di un “quasi remake” ma che riesce a dimostrarsi ancora una volta vincente. Un gioco che riesce a mantenere tutto il meglio del primo capitolo perfezionandone alcuni aspetti e riuscendo addirittura a brillare più del predecessore grazie alla portabilità della nuova ibrida (si è però ormai dissipato l’effetto novità). Uno sparatutto in terza persona ancora una volta atipico, coloratissimo, frenetico e divertente ma non per questo meno strategico di molte altre esperienze online!

     Metascore: 83.

    Disponibile da Luglio su Nintendo Switch.

    Articolo di riferimento qui.

    Per gli amanti degli Sparatutto.

    -       Wolfenstein II: The New Colossus.

    wolfenstein 2 the new colossus e3 2017 HD

    Uno sparatutto classico in grado di riproporci la storica giocabilità del genere unendola con una buona dose di spettacolarità e potenza moderna. Tutto è poi valorizzato da una scrittura ed una narrazione ottima e, come il brand ci ha abituato, irriverente e “tarantiniana”. Vedere poi il mondo in cui Blazkowicz si muove riproposto con la dovizia tecnica moderna ci permette di apprezzare maggiormente tutte le sfumature di un universo di gioco in mano alle forze Naziste, insomma un gioco che non può sfuggire ad ogni amante degli FPS e della vecchia scuola!

    Metascore: 87.

    Disponibile da Ottobre su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

    -       Prey.

    prey logo

    Un titolo che non ha avuto il successo che, a mio dire, avrebbe meritato ma che è riuscito comunque a soddisfare i fan storici del brand. Uno sparatutto con un gunplay certamente migliorabile ma che vince a mani basse se andiamo a considerare l’atmosfera generale che riesce a generare. Atmosfera possibile grazie ad una cura estetica e di level design invidiabile ed un sistema di gioco in cui la componente FPS è solo una parte (alle volte anche marginale) del tutto… forse è stata proprio questa sua natura a non aver attirato i giusti proseliti. Un gioco che voglio consigliarvi personalmente proprio perché, in un universo di giochi molto simili,grazie alle sue soluzioni ed alla sua immersione potrebbe ammaliare chi di voi è alla ricerca di un titolo diverso dal solito.

    Metascore: 82.

    Disponibile da Maggio su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

    Per gli amanti dell’Horror.

    -       Resident Evil VII: Biohazard.

    Resident Evil 7

    Ho sempre amato l’horror e, con esso, la saga di Resident Evil. Questo amore è continuato a crescere, anno dopo anno, fino a Resident Evil 4. Quel capitolo avevo il compito di definire una nuova direzione per la saga e, personalmente, ne aveva tutte le capacità ma, malgrado ciò, in Capcom decisero di conservare (e potenziare) le componenti più action del titolo e trascurare invece l’atmosfera principale (a mio dire perfettamente mantenuta in RE4). Da lì in poi abbandonai con sofferenza i capitoli canonici della saga troppo votati al semplice divertimento action e sempre meno Horror. Ma ecco che in questo 2017 in Capcom hanno deciso di riconquistarmi (senza dubbio una delle motivazioni principali di questo RE7 è il mio cuore no?) con questo Resident Evil VII: Biohazard. Capitolo che riesce a vincere la scommessa di far tornare la saga nella direzione classica del survival horror. Molti i cambiamenti apportati al tutto, sia in termini di personaggi principali, di ambientazione e storia ma, soprattutto, di impostazione ludica (si è passati alla prima persona). E se per alcuni i punti in comune con il classico RE sono andati assottigliandosi io dico che almeno i brividi del passato sono tornati perfettamente. Se all’equazione aggiungete la possibilità di vivere l’intera esperienza con il visore della realtà virtuale capirete a che livelli di paura può spingervi questo capitolo (e, per i più sensibili,  anche di motion sickness).

    Metascore: 86.

    Disponibile da Gennaio su Pc, Xbox One e Playstation 4.

     

    Per chi ama menare le mani.

    -       Injustice 2

    injustice 2

    Ognuno ha le sue droghe, personalmente non riesco a scollarmi da certi picchiaduro, fu così con il primo Injustice ed è nuovamente così con il suo seguito. Questo gioco lo amo per la sua capacità visiva visionaria, violenta, epica e spettacolare. Questo secondo capitolo migliora poi ogni aspetto della precedente formuladandoci un titolo che merita di essere addirittura nominato in questa classifica. Abbiamo un’interessante campagna principale (molto cinematografica e scenografica) a cui si affianca una struttura PvE che potrebbe bastare per anni di gioco, non possiamo poi non nominare gli scontri contro gli altri giocatori, un sistema di loot e personalizzazione dei personaggi che infonde un po’ di componenti da GDR al titolo e poi c’è la violenza di un Mortal Kombat unita alle stelle migliori dell’universo DC. Da tutto questo emerge uno dei picchiaduro più scenici e visivamente coinvolgenti che potrete trovare su mercato… vi ho già detto che per me è una droga?

    Metascore: 87.

    Disponibile da Maggio su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

    Per chi ha spazio sull’hard disk.

    -       What Remains of Edith Finch.

    finch

    Un gioco che non è un gioco, un gioco che è un’esperienza emotiva da vivere, incentrato su narrazione ed atmosfera, un mondo visivo curato nei minimi dettagli in cui muoversi e scoprire cosa il “gioco” voglia narrarvi. Un’avventura che affronta tematiche tristi e drammatiche in un modo dolce e leggero (ma non per questo banale). Un gioco in cui il tema della morte sarà sviscerato sotto gli occhi di Edith e sotto i vostri che avanzano all’unisono dentro lo scorrere del tempo di gioco e delle vicende di una famiglia segnata da un destino ineluttabilmente crudele. Un’opera per gli amanti della Narrativa, un’opera che sconfina dal semplice gioco per entrare di fatto nei contorni ben più vasti dell’Arte.

    Metascore: 90.

    Disponibile da Aprile su Pc e PlayStation 4 e da Luglio su Xbox One.

     

    -       Hellblade: Senua’s Sacrifice.

    Hellblade Senuas Sacrifice Ann

    Ed eccoci a parlare ancora una volta di tematiche inusuali e mature. Visivamente a tratti mostruoso e caratterizzato da uno dei migliori comparti audio mai provati nella storia del videogioco. Indossare le cuffie sarà praticamente un obbligo così da poter assaporare totalmente l’audio 3d che questo gioco utilizza per trasmetterci qualcosa che, fino ad oggi, non era stato mai provato nel mondo del gaming. Tutto questo contribuisce ad innalzare l’immersione generale in una storia che vuole sviscerare il tema della pazzia e della psicosi, vivrete quindi il viaggio di Senua all’interno dei fantasmi della propria psiche. Se volete un’esperienza differente e forte allora questo gioco potrà farvi felici anche a fronte di vari limiti interni in termini di gameplay e soluzioni ludiche.

    Metascore: 82.

    Disponibile da Agosto su PlayStation 4 e Pc. 

    -       Thimbleweed Park.

    Thimbleweed Park Cover

    Un tuffo nel passato delle avventure grafiche ad opera del papà (udite udite) di Monkey Island! Un gioco squisitamente retrò che sembra arrivare proprio da un’altra epoca di videogiochi ma che riesce ad essere a suo modo moderno. Un vero e proprio pezzo da 90 che pesca a piene mani da tutto ciò che ha reso quel genere così amato da molti. Ironia e rompicapi non potranno non tenere ogni fan del genere inchiodato al pad!

    Metascore: 84.

    Disponibile praticamente quasi ovunque a partire da Marzo.

     

    -       Cuphead.

    cuphead

    Ed a proposito di viaggi nel passato ecco arrivare anche Cuphead! Un titolo che riesce a rendere videogioco anche i fumetti degli anni ’30! Uno stile grafico che ha dell’incredibile, valanghe di riferimenti e citazioni in ogni sprite, ottimi livelli di gioco, boss strutturati con maestria e quintali di passione, questo (ed altro ancora) è Cuphead! L’amalgama che il titolo riesce a mettere in piedi per voi sarà perfettamente in grado di tenervi incollati allo schermo imprecando ciclicamente a denti stretti ed, al contempo, sorridendo come dei beoti… Il passato non è mai stato così di moda!

    Metascore: 87.

    Disponibile da Settembre su Pc ed Xbox One.

     

    -       Hollow knight.

    HollowKnight

    Un metroidvania magnificamente articolato e così zeppo di carattere, di atmosfera e poesia visiva da sembrare quasi un’opera d’arte in movimento. L’atmosfera di questo titolo potrebbe tenervi con se per ore ed ore mentre sarete intenti ad esplorare un mondo di gioco che, per ispirazione stilistica, non ha nulla da invidiare alle migliori opere di Tim Burton. Poco altro da aggiungere ma, se amate il genere, la prova è quantomeno doverosa.

    Metascore: 86.

    Disponibile da Febbraio su Pc.

     

    Così si conclude il nostro speciale su questo magnifico anno da videogiocatori e, con l’occasione, ne approfitto per augurarvi, a nome di tutto lo Staff di Games Time,  un ottimo 2018 ed una buona conclusione di vacanze invernali!

     

    Fabrizio Fortuna - JeruS