• 07/03/2017: Arriva su Ps4 ed Xbox One Tom Clancy's Ghost Recon: Wildlands

    GhostReconWildlandsDi sicuro questi ultimi anni perUbisoft sono stati più che prolifici, ecco quindi che lasoftware house francese torna a rimettere le mani anche sulla saga diGhostRecon nel tentativo di infondere nuova linfa vitale a questo suo storico brand!

    Ad assicurare nuova linfa alla ricetta di gioco ci penserà soprattutto un’impostazione di gioco Open World nuova alla saga (ed estremamente di moda nella recente storia videoludica) che si unirà ad un’impalcatura di gioco che promette, fin dai primissimi istanti, assoluta libertà di approccio.

    Oltre queste novità il gioco si accompagna ad un setting nuovo (che in chiave Open World sembra funzionare davvero bene): la Bolivia. A richiedere l’impegno dei Fantasmi sarà infatti il, mai troppo vecchio, problema del narcotraffico. La Bolivia raccontata in questo Tom Clancy's Ghost Recon: Wildlands è infatti ormai diventata uno stato nelle mani del cartello della Santa Blanca che, oltre ad aver ormai preso il controllo delle istituzioni locali, ha deciso di mandare un messaggio al mondo attraverso l’esecuzione di un membro della DEA. Quest’ultimo omicidio non potrà, ovviamente, essere ignorato e la risposta diretta che ne conseguirà sarà proprio l’invio del famoso Team sul posto.

    Insomma un incipit che sembra strizzare molto l’occhio alle vicende colombiane tornate alla ribalta grazie al successo della serie statunitense Narcos e che, come nella serie, ci vedrà intenti a fare la guerra al re del Narcotraffico di turno: El Sueño.

    Il gruppo di Ghost verrà quindi lasciato libero di agire all’interno del selvaggio e violento territorio nel modo che più ritenga opportuno così da sgominare, un pezzo alla volta, l’intero impero malavitoso.

    Una volta creato il nostro Alter Ego digitale il gioco ci farà capire in pochi istanti cosa voglia offrirci, catapultandoci in questo vasto territorio virtualmente suddiviso tra un ampio numero di luogotenenti del narcotraffico, a noi il compito di farli capitolare uno dopo l’altro secondo i nostri capricci. Le evocative “terre selvagge” del titolo si presentano come una realtà fatta di accampamenti, villaggi, fortini, punti di sosta, magazzini di produzione o stoccaggio atti ad un unico scopo: mantenere e far crescere l’impero della droga nato dai litri di sangue che "El Sueño" ha versato per farlo sbocciare. Dovremo quindi farci strada all’interno di una nazione che cercherà di ostacolarci con tutti i mezzi a sua disposizione, in un contesto in cui anche i soldati governativi lavorano per il cartello e sono pronti ad impegnarsi per renderci la vita ardua.

  • 14/02/2017: Pronti a lottare per l'onore con "For Honor"?

    For honor presentazionePresentato in pompa magna all’E3 2016 dal creatore in persona (Jason VandenBerghe) questo For Honor è finalmente pronto al suo debutto per Ps4, Xbox One e PC! Immaginate un mondo in cui tre grandi eserciti sono pronti a sfidarsi, tre eserciti che non hanno paragoni in termini di fama bellica: Samurai, Vichinghi e Cavalieri! In questo immaginario mondo voi rappresenterete uno dei vari Eroi (NDR: al momento sono state annunciate ben 12 varianti eroiche/classi disponibili dalla data di lancio; ognuna di esse sarà caratterizzata da un proprio moveset e da un’arma propria così da assicurarci le classiche variabili tra classi orientate su difesa, attacco o più o meno bilanciate, con la solita aggiunta di quelle varianti speciali dotate di dinamiche totalmente personali) all’interno di queste tre fazioni.  Ad un primo sguardo questo gioco potrebbe ricordare uno dei tanti musou(NDR: Genere videoludico in cui un giocatore impersona un membro di un dato esercito caratterizzato da delle doti fuori dal comune, in grado da solo di sbaragliare interi battaglioni avversari) in commercio: con questa tipologia di gioco in effetti condivide l’approccio campale e numericamentemassivo come anche alcune dinamiche di gameplay ma, questo For Honor, è molto altro.

    ForHonor

  • 17/10/2017 - E' tempo di flatulenze, è tempo di: South Park Scontri Di-Retti

    south park scontri di retti

    South Park è una serie animata statunitense famosa per la sua satira estrema e la sua volgarità eccessiva; eccessivo è forse proprio il termine che meglio racchiude l’assunto della serie stessa, insieme forse a “politicamente scorretto”.

    Questo cartone ci parla di quattro ragazzi delle elementari (Eric , Kyle, Kenny e Stan) che abitano la “ridente” cittadina di South Park. Nel corso delle loro avventure il quartetto (che in quasi ogni puntata diventerà un trio dopo una nuova morte del povero Kenny) si tufferà prepotentemente in situazioni fuori dalle righe e, fondamentalmente dalla decenza, andando a regalare a noi telespettatori delle puntate che, tra satira ed humor nero, cercheranno di demolire e demonizzare vari aspetti dell’odierna società.

    Una serie che, proprio per queste motivazioni, è riuscita ad offendere praticamente chiunque (riuscendo addirittura a far organizzare veri e propri movimenti di protesta) ed anche a farsi amare in modo viscerale da una fetta di pubblico enorme.

    Il primo esperimento ludico di South Park, il Bastone della Verità, era riuscito a bissare (almeno per quanto riguarda gli effetti sull’audience) quanto visto all’interno della serie animata.

    Ora in casa Ubisoft sembrano essere pronti a tentare un secondo giro nel mondo videoludico più irriverente mai concepito; resta solo da capire se questo South Park, Scontri Di-Retti  (in arrivo su Playstation 4, Xbox One e Pc giorno 17/10/2017) riuscirà a limare e migliorare l’offerta messa in campo all’interno di South Park,il Bastone della Verità o meno.

    La nuova avventura  partirà da un incipit molto semplice che strizza l’occhio alle più classiche vicende Marvel: il gruppo di eroi comandati dal temibile Procione è in rotta, alcuni membri del team hanno infatti deciso di scindersi per formare un secondo gruppo di eroi, gli Amici della Libertà.

    Avete capito bene: la Civil War è tornata ancora una volta!

    In questa situazione voi dovrete creare il vostro personaggio (customizzabile sia esteticamente che nelle sue abilità eroiche), un ragazzino reso muto da un trauma non indifferente: aver scoperto in tenera età i propri genitori atti nella più antica delle pratiche procreative. Capite bene come un trauma del genere possa facilmente ispirare la fiducia del grasso Procione, ecco quindi che noi diventeremo proprio il “Robin” che egli non sapeva di volere!

    Questo l’incipit narrativo da cui prenderà il via un’esperienza sboccata e chiassosa che ogni amanti della serie non potrà non apprezzare, tra conoscenze di personaggi vecchi e nuovi carichi del solito fascino fuori dalle righe e la solita dose di comicità estrema.

    La dinamica di gioco parte dagli stessi assunti del primo episodio offrendoci anche questa volta un gioco di ruolo a turni caratterizzato da scontri simili a quelli visti in vari tactics game. Nelle battaglie saremo perciò chiamati ad utilizzare il nostro team (composto al massimo da quattro eroi) in delle aree suddivise in caselle in cui poterci muovere e combattere (utilizzando anche i vari poteri offensivi/difensivi/curativi ma soprattutto demenziali dei vari pg). Il protagonista principale sarà sempre il nostro eroe ma avremo modo di usare anche molti altri prodi e, per niente credibili, combattenti (ovviamente aggiungerei!).

    Certo la carta vincente di South Park resta sempre la comicità che lo continua a caratterizzare, ecco quindi che i poteri del nostro Novellino saranno legati ai pericolosissimi gas che è in grado di liberare con le sue flatulenze (gas venefici in grado addirittura di piegare lo spazio tempo!) e che si riveleranno essenziali per poter vincere gli scontri o per provare ancora ed ancora a farlo. Certo sembra che anche questa volta il combat system si mantenga un pelo troppo ripetitivo malgrado gli sforzi fatti dal team di sviluppo per infonderlo di variabilità, malgrado la presenza di vari QTE qui e lì e malgrado le buone boss fight che ci richiederanno un pizzico di ingegno in più e diversificheranno maggiormente gli obiettivi degli scontri.

    South Park The Fractured but Whole scontro

    A cercare di portare però un pizzico di diversificazione aggiuntiva all’intero viaggio ludico ci penseranno però varie fasi di gioco differenti. Tra queste l’esplorazione della cittadina di South Parkci porterà anche a seguire numerose quest e storie secondarie che si collegheranno alle abilità dei vari membri del gruppo. Purtroppo la cura per la componente ludica, anche in questo caso, non sembra essere la migliore (sebbene i vari enigmi ambientali si rivelino comunque stuzzicanti) ma, d'altronde, ciò a cui questo gioco punta davvero è farci ridere, e sotto questo punto di vista ogni evento in cui vi imbatterete sarà in grado di farvi sbellicare.  

    Oltre tutto questo sarà poi presente un sistema di crescita del personaggio che, oltre a rivelarsi interessante, vi richiederà parecchio impegno e tempo speso all’interno delle sue dinamiche. Con l’accumulo dei punti esperienza infatti sbloccheremo degli slot utili a contenere dei “mistici” artefatti (rintracciabili in-game o craftabili attraverso un sistema legato all’uso di vari materiali raccolti qua e là) utili al nostro potenziamento. Ma l’elemento che forse maggiormente risulta essere interessante è legato alla possibilità di accumulare punti exp attraverso varie attività secondarie adatte a diversificare l’esperienza ed, ancora una volta, a strapparci un sorriso (giusto per farvi un esempio potrete andare a cercare follower  ed, a suon di selfie con loro, accrescere la nostra fama di PetoMan!).

    Il vero punto di forza del titolo è però uno ed uno soltanto: la sua totale attinenza a quanto vissuto in ogni puntata della divertente serie animata. Visivamente South Park non è altro che una puntata qualsiasi della serie animata, ogni animazione, ogni personaggio disegnato in modo più che minimale, ogni espressione facciale che accompagna una flatulenza, tutto è identico a quanto visto all’interno delle numerose stagioni. Ed a tal proposito una parola positiva può anche essere spesa per la cura riposta nel ricreare l’universo mostrato e le varie animazioni legate ai poteri dei Super Eroi ( tutte ben fatte oltre che, ovviamente, esilaranti).

    Ma non è solo l’estetica a fare di South Park ciò che lo ha reso così famoso ma, soprattutto, la sua comicità. Rendere al meglio questo aspetto all’interno di un articolo testuale è davvero impresa ardua ma sappiate che tutto ciò che avete sempre amato di questa serie tornerà per farvi nuovamente piangere dalle risate.

    Insomma South Park è tornato ancora una volta e, qual ora di questo mondo non vi sia mai importato nulla, se assistere alle innumerevoli vicende dei ragazzi non vi ha mai fatto neanche lontanamente sorridere, difficilmente questo titolo potrà interessarvi. Ma qual ora voi abbiate apprezzato il primo capitolo, sappiate che questo  non solo riproporrà quanto visto in passato, ma ve lo offrirà in una sua versione potenziata, più variabile e diversificate ed almeno ugualmente divertente.

    Fabrizio Fortuna - JeruS

  • 26/10/2017 - L'annuale ritorno di Just Dance è vicino: Just Dance 2018

    just dance 2018

    Ed anche quest’anno è giunto il momento che ogni videogiocatore con la passione per il ballo attende con trepidazione: Just Dance 2018 è quasi arrivato (uscirà ufficialmente il 26/10/2017 su Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360, Xbox One, Wii, Wii U e Nintendo Switch).

    La nuova incarnazione del titolo Ubisoft danzerino ci vuole offrire una lista di brani ricca con più di 40 nuove canzoni e la più che gradita opportunità di accedere a Just Dance® Unlimited, un servizio in streaming dei brani che mette a disposizione oltre 300 pezzi (per questa modalità sarà anche disponibile per Playstation 4, Xbox One, Wii U e Nintendo Switch un periodo di prova gratuita di tre mesi!).  I pezzi appaiono poi ben diversificati andando dai migliori brani classici fino alle immancabili Hit passando per alcuni ottimi pezzi K-pop e molto altro!.

    Già dal suo annuncio all’E3 Ubisoft ci ha tenuto a comunicare alcune informazioni interessanti, eccovi un rapido riepilogo partendo proprio da alcuni dei brani annunciati:

    • 24K Magic – Bruno Mars
    • Automaton – Jamiroquai
    • Bubble Pop! – HyunA
    • Chantaje – Shakira con Maluma
    • Daddy Cool – Groove Century
    • Love Ward – Hatsune Miku
    • Make it Jingle – Big Freedia
    • Naughty Girl – Beyoncé
    • Rockabye – Clean Bandit con Sean Paul e Anne-Marie
    • Side To Side – Ariana Grande con Nicki Minaj
    • The Way I Are (Dance With Somebody) – Bebe Rexha con Lil Wayne

    Oltre questo sappiamo che:

    Just Dance 2018 può essere giocato su Nintendo Switch™ fino a un massimo di sei giocatori contemporaneamente utilizzando il controller Joy-Con™ o l’app Just Dance Controller (che trasforma lo smartphone in un controller). Per la prima volta, Just Dance 2018 utilizza anche la tecnologia HD Rumbleper sviluppare coreografie Double Rumble basate sul sistema di vibrazione, che renderanno l’intera esperienza di Just Dance ancora più coinvolgente. Inoltre, grazie alla nuova interfaccia sarà facilissimo muoversi all’interno del gioco e in pochi istanti si potrà ballare al ritmo della propria musica preferita!

    Una fedele community di 120 milioni di giocatori in tutto il mondo è pronta a dare inizio alla festa con il ritorno della modalità World Dance Floor, la migliore pista da ballo online multiplayer al mondo, che offre ancora più sfide in cooperativa o competitive. I giocatori più giovani avranno anche una sezione Kids a loro dedicata, che includerà 8 nuove coreografie sviluppate appositamente con l’aiuto di esperti di infanzia, per incoraggiare una maggiore attività fisica.

    Vi ricordiamo la app Just Dance Controller rende il gioco ancora più accessibile per i possessori delle console di ultima generazione, grazie alla sua tecnologia di rilevamento dei movimenti del telefono, che consente di ballare senza bisogno di accessori aggiuntivi."

    Infine se non foste totalmente convinti della bontà del titolo sappiate che su Playstation 4, Xbox One, Nintendo WiiU e Nintendo Switch è disponibile per il download anche una demo gratuita.

    Fonte: https://www.ubisoft.com/it-it/game/just-dance-2018

  • 29/08/2017 - Tra conigli e Regno dei Funghi: Mario + Rabbids Kingdom Battle

     MarioAndRabbidsKingdomBattle EU

    Tutto cominciò con una serie di leak e rumor vari. L’ufficialità del progetto non tardò ad arrivare e, nel corso del recente E3, si ebbe in fine modo di poter saggiare quanto il progetto avesse da offrire (ne parlammo all’interno di una delle puntate del nostro video speciale che potete trovare qui).

    Proprio in seno all’evento losangelino Mario + Rabbids Kingdom Battle si mostrò smargiasso e chiassoso. Durante la presentazione a sugellare questa strana collaborazione fu proprio lo stesso Shigeru Miyamoto dal palco della conferenza Ubisoft. Seppur la particolarissima cooperazione tra le due grandi case potesse spiazzare alcuni e seppur far collimare questi due mondi potesse risultare una sfida ardua mi sentii da subito fiducioso nel progetto. Vuoi perché da una parte ho sempre apprezzato i giochi strategici, vuoi perché trovavo che questi due mondi potessero funzionare perfettamente insieme, vuoi perché, semplicemente, tutto ciò Ubisoft mostrava di questo progetto sembrava suggerire amore per la casa di Kyoto.

    Ed ora che questo gioco è finalmente arrivato tra noi possiamo spendere qualche parola in più per cercare capire bene di cosa si tratti.

    Mario + Rabbids

    Partiamo dal principio di questo titolo: l’unione dei due universi. Più che di unione sarebbe opportuno parlare forse di invasione (anche fusione nel senso più stretto potrebbe andare bene sotto certi punti di vista), infatti i folli conigli a seguito di una malaugurata serie di eventi finiranno per irrompere rumorosamente nel Regno dei Funghi, con essi arriverà anche l’ovvio caos ed il solito ilare scompiglio. Chi si ergerà ad eroe del Regno ancora una volta? Non è forse ovvio? Avete indovinato? Esattamente, Mario!Ma non sarà certamente il solo, come altre volte in passato, sarà seguito dal “di verde vestito” baffuto fratello, dall’energetico Yoshi e dalla squisita Peach… a giusto … quasi dimenticavo … la combriccola questa volta sarà decisamente più numerosa del solito! Perché se è vero che i Rabbids hanno invaso questo mondo è ugualmente vero che un eroe è tale indipendentemente dalle sue origini, ecco quindi aggiungersi al gruppo anche le controparti Rabbids di ognuno di essi!  

    L’intera mondo di gioco soffrirà ovviamente delle contaminazioni di questa fusione e, seppur i connotati principali ricordino da vicino il tanto conosciuto Regno dei Funghi, la follia dei Rabbids ne contaminerà ogni aspetto. Orde di conigli saranno pronti ad attaccarci con ogni mezzo a disposizione! Ovviamente a vederli conciati nei modi più assurdi (e “supermariesi” possibili) la sensazione di trovarsi alla fiera di cosplay più folle del mondo farà capolino a più riprese.

    Sembra proprio che il team milanese di Ubi (insieme al supporto interno parigino ed alla sapiente sguardo di Nintendo) si sia impegnato a dovere nel cercare di reinterpretare questi due mondi senza snaturarne o forzarne nessuno dei due. Sembra emergere la solita cura per i dettagli, per la morbidezza, quel tocco tipicamente Nintendo che però appare sotto una luce differente, come se quelle intuizioni si siano concesse un viaggio, mentale e pratico, sotto allucinogeni e folle ilarità.

    Noi videogiocatori siamo ormai abituati a vedere Mario & Co. in contesti differenti rispetto allo storico platform e, seppur solitamente si sia abituati ad incursioni in rivisitazioni simil-sportive, qualche tentativo in generi completamente differenti è stato portato avanti a più riprese.

    mariorabbids

    La domanda che con Mario + Rabbids ci viene posta è: riuscirà il team di eroi Nintendo spalleggiato dai conigli a funzionare anche in uno strategico in salsa X-Com? Come sarà vedere i nostri storici amici imbracciare futuristiche armi e lanciarsi tra griglie ed alternanze di turni?

    In poche parole: la componente ludica di questo strategico sarà valida ed interessante?

    Le risposte che cominciano a sbocciare nel Web (tra critici ed utenza varia) sembrano proprio affermare che Si, M+RKB è uno strategico che sa il fatto suo.

    Una volta scesi nel campo di battaglia bisognerà infatti impegnarsi a dovere e, malgrado i toni sregolati e spensierati, l’impalcatura generale sarà in tutto e per tutto similare a quella di un qualsivoglia strategico dai toni più classicamente seriosi. Insomma non ci si deve aspettare un gioco in cui la profondità e la sfida sono pressoché assenti.

    Certo il gioco sembra voler mantenere un’immediatezza di fondo e, nel farlo, sceglie di semplificare alcune dinamiche a favore di una maggiore leggibilità delle situazioni di gioco, ma le differenze tra i vari personaggi (siano essi alleati o ostili) e l’efficace IA dei nemici ci darà modo di far lavorare comunque l’ingegno e ci spingerà a sperimentare differenti approcci e soluzioni belliche.

    Mario Rabbids Kingdom Battle Switch

    E se di strategico stiamo parlando è ovvio che ci si debba aspettare anche un minimo di componente ruolistica legata alla crescita della nostra banda. Ogni membro del Team avrà infatti un proprio albero delle abilità (che siano esse passive ed attive) e non mancheranno neanche le solite vagonate di armi differenti recuperabili attraverso le missioni o i buoni vecchi acquisti in negozio (un curioso utilizzo alternativo per le buone vecchie monete si direbbe!). A tal proposito la crescita dei personaggi appare ben congeniata e risulta essere anche in grado di infondere alle nostre scelte un sapore ulteriormente strategico. In questo modo ogni giocatore potrà scegliere quale strategia prediligere e come differenziare i membri del proprio party di eroi (NDR: non temete, è anche stata inserita la possibilità di riassegnare i punti spesi così da poter modificare il tutto secondo il proprio capriccio o rimediare ad errori di varia natura).

    Mario Rabbids Kingdom Battle 3

    Oltre alle vere e proprie battaglie il gioco ci metterà anche davanti a dei piacevoli intermezzi esplorativi in tempo reale che fungeranno da collante per l’intera avventura ed al contempo aggiungeranno molti enigmi ambientali che sembrano essere interessanti e stuzzicanti.

    Insomma la scommessa del team italo-francese sembra proprio aver mantenuto le aspettative e pare proprio non si sia limitata ad un uso puramente visivo delle mascotte Nintendo all’interno di un gioco facilmente trascurabile; sembra anzi volersi presentare con un titolo completo, magari non il più complesso del settore ma, comunque, perfettamente soddisfacente e funzionante (ed anzi potrebbe proprio fungere da apripista per chi di strategici non ha mai avuto esperienza). Oltre questo resta la sempre piacevole idiozia conigliesca di fondo in grado a più riprese di far sorridere, resta una cura per i particolari in grado di manifestare un amore per il “fattore Nintendo” non trascurabile e resta la certezza che, quando c’è volontà ed impegno, ogni prova può essere superata positivamente, indipendentemente da quanto bislacca possa essa sembrare ad una prima, frettolosa, analisi.

     

    Fabrizio Fortuna - JeruS

  • Speciale 2017 - Prima parte: Videogiochi consigliati.

    Ed anche il 2017 si accinge ad esaurirsi, è quindi giunto il momento per il ritorno della nostra “la lista dei consigli”sui migliori dei titoli di questo grande anno videoludico. Dal nostro punto di vista questi sono quindi i giochi che, qualora vi interessi la tipologia, dovreste cercare di recuperare (solo nel caso voi non li abbiate già spolpati o, magari, rimediati proprio nelle recenti festività natalizie).

    Precisiamo come sempre che, anche per quest’anno, esporremo la nostralista dei preferiti ma molti esclusi potrebbero rientrare tranquillamente nei favoriti di altri videogiocatori.  Qual ora il vostro titolo del 2017 non risulti in lista vi invitiamo a mantenere il sangue freddo ed a non sentirvi offesi in alcun modo dalla nostra selezione ma, magari, a cogliere l’occasione per commentare sulla nostra pagina Facebook così da poter magari suggerire il titolo anche ad altri utenti. A tal proposito ricordate che oggi ci occuperemo solo della prima metà dello speciale (la seconda parte in arrivo nei prossimi giorni) andando a vedere gli eletti dell’anno per le categorie: Platform, Strategici, Avventure e GDR.

    Ed ora, partiamo!

     

    Per gli amanti dei Platform.

     

    - Super Mario Odyssey.

    SuperMarioOdyssey

    Ogni nuova iterazione di Mario 3D tende ad inventare qualcosa, a definire degli elementi di pregio che trasportino delle movenze e delle dinamiche classiche e storiche in un universo di possibilità nuove. E, ancora una volta, Super Mario centra l’obiettivo. Questo Odyssey è un concentrato di trovate sempre nuove, un titolo che non può non stupire con le sue mille soluzioni uniche, magari presenti solo per una manciata di minuti nel bilancio generale del titolo ma non per questo meno geniali e spiazzanti(nel senso più positivo del termine).  Un gioco che definisce lo stato d’arte del platform a tre dimensioni e che, da solo, può regalarci un quantitativo di trovate originali ed ingegnose (molte ovviamente legate all’introduzione di Cappy e delle sue Capture) in grado di far impallidire qualsiasi altro esponente del genere. Un capitolo perfettamente capace di reggere tra le guantate mani di Mario l’intero genere di appartenenza per quest’intero anno!

    Metascore: 97.

    Disponibile da Ottobre su Nintendo Switch.

    Articolo di riferimento qui.

    Per gli amanti degli Strategici.

     

    - Mario + Rabbids: Kingdom Battle.

    MarioAndRabbidsKingdomBattle EU

    Uno dei giochi che ho apprezzato maggiormente quest’anno, un titolo che, fin dalla sua presentazione all’E3, è stato in grado di conquistarmi e stupirmi per la perfetta riuscita di quella fusione tra i mondi di Mario e la follia dei Rabbids marchiati Ubisoft! Uno strategico a turni in salsa XCOM in grado di guidare i neofiti nelle sue dinamiche e, nei livelli più avanzati, di soddisfare i più smanettoni di noi. Insomma una combinazione difficile che però centra perfettamente il suo obiettivo, un gioco in grado di coinvolgerci e divertirci grazie all’irriverenza dei Rabbids:creature perfettamente capaci di infondere nel regno dei funghi una malsana (ma sorridente) follia!

    Metascore: 85.

    Disponibile da Agosto su Nintendo Switch.

    Articolo di riferimento qui.

     

    Per chi cerca Avventure da ricordare.

     

    - The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

    BOTW Share icon

    Quest’anno sarà certamente ricordato come l’anno di Nintendo Switch; non solo perché il suo successo ha confermato che in casa N abbiano fatto nuovamente centro ma, soprattutto, perché questo 2017 ha dimostrato come la piccola ibrida di casa possa essere supportata con molti pezzi da novanta. Arrivato sul mercato insieme alla console questo titolo ha saputo far breccia nei cuori dei videogiocatori e della critica! La casa di Kyoto è riuscita a calare la sua leggenda in un mondo open world in grado di riscriverne le dinamiche principali. Un nuovo approccio in grado di valorizzare il mondo stesso al punto da spingere il giocatore al suo interno prevalentemente grazie al senso di scoperta, meraviglia e stuporeche questa Hyrule è in grado di ispirare. Non a caso stiamo parlando proprio del titolo eletto Gioco dell’Anno ai The Game Awards. Se non lo avete recuperatelo fatelo al più presto, da solo potrebbe rendere sensato addirittura l’acquisto della console!

    Metascore: 97.

    Disponibile da Marzo su Nintendo Switch.

    Articolo di riferimento qui.

     

    - Horizon: Zero Dawn.

    horizon

    Si resta in campo di open world ma ci si sposta sul lido principale di casa Sony per parlare di un gioco sicuramente più classico nelle sue dinamiche e strutture ma non per questo meno coinvolgente. I ragazzi di Guerrilla Games confezionano infatti un mondo visivamente sbalorditivo, emozionante e coinvolgente in grado di fondere una natura semi-incontaminata con delle macchina (a loro modo) senzienti. Un futuro post-post-apocalittico in cui la specie umana e regredita enormemente, al suo interno vestiremo i panni della bella Aloy per cercare di svelare i molti misteri che si celano sparsi tra secolari foreste, vaste montagne e pericolosissime fiere meccaniche. Se amate gli open world e volete restare a bocca aperta di fronte a paesaggi assolutamente sublimi non potete perdervi questo titolo!

    Metascore: 89.

    Disponibile da Marzo su Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

     

    - Uncharted: L'Eredità Perduta.

    PS4 Uncharted TLL

    Lo scorso anno abbiamo avuto l’occasione di vivere il capitolo conclusivo delle avventure di Nathan Drake quest’anno invece i più nostalgici tra noi hanno avuto l’occasione di recuperare un nuovo inizio in quell’universo di gioco tanto amato. Ecco quindi che i Naughty Dog ci consegnano uno spin-off che ruota attorno a due eroine (Chloe e Nadine) e ci offre un’avventura più breve ma dai ritmi e dalla qualità ludica dei pezzi da novanta, torna un’ottima narrazione, sceneggiatura, scrittura e recitazione tutto arricchito da ogni elemento ludico che abbiamo apprezzato in Uncharted 4: Fine di un ladro. Insomma se avete amato le avventure di Nathan non dovreste lasciarvi sfuggire le vicende dell’amica Chloe!

    Metascore: 84.

    Disponibile da Agosto su Playstation 4.

     

    - Assassin's Creed Origins.

    ac origin cover

    Personalmente non sono mai stato un grande fan della, lunga, saga degli assassini. Trovo infatti che, tolti i primi capitoli di sicuro interesse, la saga si sia rapidamente impantanata in dinamiche troppo simili a se stesse, limitandosi ad aggiungere qua e là qualcosa (si vedano ad esempio gli interessanti scontri navali) per poi proporci uno stesso gioco in ambienti, e con eroi (ed antieroi), differenti. Le iterazioni della saga stavano cominciando anche a stancare gli affezionati di Assassini e Templari ed ecco quindi che inUbisoft ha pensato bene di ripartire dagli albori del tutto (sia per cronologia che come vero e proprio nuovo inizio per l’intera saga). Quest’operazione è riuscita a consegnarciun titolo adulto, più stratificato e profondo, in grado di accompagnare leaffascinanti vicende egizie con ungameplay rinnovato al punto daridefinire lo stesso combat system (uno degli elementi che, personalmente, non mi ha mai convinto del tutto). Tra nuove aggiunte, sistemazioni varie ed una storia che sembra poter fungere da redivivo punto di partenzagli assassini sono tornati più in forma che mai!

    Metascore: 83.

    Disponibile da ottobre su Pc, Xbox One e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

     

    - NieR:Automata.

    nier automata

    Ci spostiamo ora in pieno sol levante per dedicare qualche istante ad un titolo che, pur lontano dalla perfezione oggettiva, ha al suo interno alcuni elementi di così alto pregio da rendere praticamente trascurabili i suoi stessi difetti. Da una parte abbiamo degli oggettivi limiti visivi ed un equilibrio ludico interno non perfetto e bilanciato. Ma, dall’altra abbiamo una colonna sonora stupenda, quantitativi di genio imponenti, momenti di folle e sublime unicità e vagonate di originalità ovunque si posi lo sguardo. NieR è un’esperienza che definisce il concetto stesso di libertà artistica e di sviluppo, un titolo in grado di emozionarvi e stupirvi con il suo fregarsene di regole e canoni definiti negli anni, un melting pot di generi diversi che si fondono con una naturalezza incredibile ma, soprattutto, è un gioco in grado di coinvolgervi e divertirvi con un’azione ottimamente concepita e realizzatadai (mai troppo lodati per quanto mi riguarda) PlatinumGames!

    Metascore: 86.

    Disponibile da Marzo su Pc e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

     

    Per chi ama i GDR.

    - NioH.

    Nioh cover

    Un po’ avventura, un po’ GDR il primo titolo che ci sentiamo di nominare è proprio un souls like realizzato dalle sapiente mani del Team Ninja. Non solo caratterizzato da un’atmosfera unica in grado di miscelare elementi del Giappone feudale, misticismo di varia natura e scontri che nulla hanno da invidiare all’ormai famoso Dark Souls ma, soprattutto, arricchito anche da dinamiche interessanti e fresche che ben riescono a portare una ventata di innovazioni nell’ancora g genere ludico di riferimento (e chi sospettava se ne sentisse di già il bisogno?). Quest’esclusiva riesce a riportarci in mondi violenti in cui, il minimo errore può voler dire la morte, un universo di gioco che riuscirà però ad impossessarsi di noi ed a costringerci a continuare ad affinare le nostre tecniche di combattimento fino alla sua conclusione (o al volo di gioco, pad e console dalla finestra).Un gioco che ogni amanti dei souls like non può non possedere!

    Metascore: 88.

    Disponibile da Febraio su Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

    - Divinity: Original Sin 2.

    divinity original sin 2

    Quest’anno non si può parlare di GDR senza nominare questo titolo, malgrado sia disponibile solo su Pc questo gioco può già essere considerato un nuovo punto di arrivo per l’intero genere dei GDR occidentali isometrici. Un titolo che, oltre ad essere praticamente enorme, non ha un solo elemento importante fuori posto. Non solo abbiamo un’ottima storia e dei personaggi indimenticabili fusi in una narrazione ottimale ma anche, e soprattutto, un gameplay perfetto ed una libertà di approccio e di azione assolutamente incredibile in grado di riflettersi in un divertimento più che invidiabile!

    Metascore: 93.

    Disponibile da Settembre su Pc.

     

    - Persona 5.

    persona 5

    Ed ora è tempo di dedicarci ai GdR giapponesi e non possiamo non cominciare parlando di Persona 5. Ultimo capitolo della storica serie giapponese in grado di dimostrarsi ancora una volta più che ottimo. Esclusiva Playstation in grado di fare la felicità dei fan del genere e della saga con ore ed ore di contenuti, estetica sublime e tanto, tanto, carisma! Vivendo le vicende dei Phantom Thievs verrete invischiati in una storia matura e profonda in grado di fondere la città di Tokyo con dei mondi interiori plasmati dalla psiche di innumerevoli uomini corrotti dai vizi e dai piaceri carnali. Ciò che avrete per loro sarà una lunga via verso il pentimento forzato che passerà, inevitabilmente, attraverso le violente mani dei vostri Persona (un po’ personificazioni di istinti e caratteri, un po’ spiriti e demoni). Un gioco complesso (non semplificato dalla sola lingua inglese presente) ma anche grandioso, una piccola perla artistica che ci ricorda perché amiamo il Giappone!

    Metascore: 93.

    Disponibile da Aprile su Playstation 3 e Playstation 4.

    Articolo di riferimento qui.

     

    - Xenoblade Chronicles 2.

    XenobladeChronicles2

    Altro gioco di ruolo che arriva direttamente dalla terra del sol levante e che, se possibile, dimostra anche più di Persona la sua appartenenza a quella terra ed al genere dei JRPG. Gioco purtroppo non perfetto sotto vari punti di vista ma che, superate le prime ore, sarà in grado di catturarvi completamente grazie ad una storia fantastica, meravigliosa e profonda ed una caratterizzazione dei personaggi che, malgrado i soliti clichè tanto cari al popolo giapponese, risultano essere solidamente costruiti, approfonditi ed in costante evoluzione. Personalmente ho avuto più di una difficolta nello scollarmi da questo gruppo di eroi e dall’empatia che il loro mondo e le loro, complesse, vicende sono in grado di suscitare in ogni giocatore che apprezzi il genere.

    Metascore: 83.

    Disponibile da Dicembre su Nintendo Switch.

    Articolo di riferimento qui.

     

     

    Fabrizio Fortuna – JeruS.

  • Video Speciale E3 2017 - Quarta Parte - La classifica dei migliori titoli

    Ultima puntata per il nostro lungo viaggio sotto i riflettori dell'Eectronic Entertainment Expo 2017.

    Oggi il video speciale tratterà i vari giochi esclusi fin quì presi direttamente dalle conferenze Bethesda, Ubisoft e EA.

    Una piccola classifica dei giochi che più hanno attirato la mia curiosità.

    Un grazie a tutti voi per l'attenzione fin qui dimostrata ed alla prossima!

     

    Fabrizio Fortuna - JeruS

EU Cookie Law: Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza di navigazione ed i serivizi offerti al visitatore. I cookie ed il loro utilizzo sono accettati automaticamente se scegli di continuare a navigare questo sito.