10/03/2017: Arriva Nier: Automata su PS4 e PC

Nier automata prenotaNel 2010 arrivava sugli scaffali Nier un prodotto uscito per Playstation 3 ed Xbox 360 che, seppur accolto negativamente dalla maggioranza della critica di settore, riuscì a far breccia nei cuori di vari videogiocatori.

Un gioco certamente non perfetto, poco approfondito nelle sue dinamiche di gameplay, a tratti persino monotono e ripetitivo. Insomma un lavoro per nulla privo di difetti ma che riuscì a stuzzicare l’interesse del pubblico grazie ad una buona trama e, soprattutto, a delle dinamiche che cercavano di fondere in un unicum influenze tratte da molti generi videoludici differenti (si va da un’ossatura molto semplice da un action RPG fino al tentativo di emulare alcuni elementi dei vecchi scrolling shooter che tanto imperversavano agli inizi degli anni '90).

Oggi vediamo il ritorno di queste idee in una forma più action ma che sembra, per la prima volta, davvero vincente.

Il gioco è stato questa volta sviluppato dai sapienti (e personalmente apprezzatissimi) Platinum Games che, ricchi dell’esperienza accumulata in anni di ottimi giochi d’azione (per citarne alcuni abbiamo i due Bayonetta, Metal Gear Rising: Revengeance ed il folle Wonderfull 101), sono riusciti a fare il miracolo rendendo questo ritorno ben più profondo e meglio riuscito del capitolo 2010.

Il team di sviluppo nel ripartire con questo Nier Automata ha deciso di mantenere solo le basi del precedente lavoro ed alcune idee oggettivamente vincenti. Vediamo quindi che già dalla storia non vi sono riferimenti diretti o continuità di trama (solo qualche citazione ed alcuni personaggi comuni in effetti) che leghino la narrazione al titolo del 2010; in questo modo anche i nuovi videogiocatori non troveranno impedimenti di sorta nell’usufruire del nuovo prodotto. 

nier automata screen 003La storia troverà il via circa cento anni dopo quanto narrato in Nier e ci metterà nei panni di un androide creato dagli umani per resistere all’invasione della terra da parte delle temute macchine che stanno già costringendo l’intera specie umana ad un’evacuazione dell’intero pianeta. 2B (questo il nome dell’androide) sarà dotata di due lame per gli attacchi a corto raggio e di un piccolo drone per i colpi a distanza oltre il proprio armamentario sarà anche accompagnata da 9S, un robot volante che tornerà molto utile negli scontri contro i giganteschi boss che il gioco ci metterà davanti.

A questo incipit di partenza seguiranno ore di estenuanti scontri con tonnellate di robot assassini, questo Nier Automata vuole farci menare le mani (o le lame dovremmo forse dire) concentrando la sua attenzione sulle frenetiche sessioni action che sulle componenti RPG (com’era forse intuibile dato il cambio di mani al lavoro dai precedenti Cavia ai nuovi Platinum Games)

Anche questa volta il lavoro dei P.G. risulta perfetto: le meccaniche di base sono magnificamente mappate, estremamente semplici ma non per questo poco profonde. Potremo scegliere se effettuare i soliti attacchi pesanti o leggeri (NDR: che corrispondono all’uso delle due lame che 2B si porta sempre in spalla) o scegliere di contrastare gli attacchi nemici mediante i colpi del piccolo drone da distanza ed, all’occorrenza, schivare i colpi nemici. Il sistema di gioco partendo da basi simili ad i Bayonetta riesce a raggiungere una strutturazione del gameplay distante chilometri da quelle apprezzate nella famosa Strega di Umbra. Elemento chiave di questa differenziazione è da individuare nell’intelligente utilizzo di telecamere e Level Design. Questi due elementi si combinano in un gioco che si veste ora da hack'n'slash, ora da Shooter a scorrimento, ora da elemento intermedio tra i due generi. La struttura che ne emerge è in grado questa volta di convincere totalmente, risultando profonda e complessa ma sempre immediata. Questi elementi diventano poi superlativi negli scontri con gli imponenti boss che modificano totalmente sia l’impalcatura di base che il ritmo generale dell’esperienza. Le scazzottate diventeranno allora dei testa a testa più studiati e cervellotici, lunghi ed estenuanti, resi nuovi non solo dalle geniali idee che li accompagnano ma anche dal supporto del secondo robot, il volante 9S, che con le sue differenti capacità contribuirà enormemente alla vittoria finale.

nier automata bossInsomma questo Nier Automata partendo dalle basi abbozzate (forse troppo frettolosamente messe a punto dai ragazzi di Cavia) nel primo capitolo promette di tornare più forte di prima. Riuscendo ad unire alcune delle ottime idee e quel mix unico che aveva in parte conquistato una fetta di fan già nel lontano 2010 con la sapienza tecnica del nuovo team di sviluppo. Il risultato finale sembra essere un action fresco e dal gusto nuovo, che funziona alla perfezione e non perde un colpo in nessuna delle sue anime ludiche.

In coda di analisi le solite considerazioni tecniche: il gioco regge stabilmente, senza i rischiosissimi cali di frame rate (vera croce per il genere d’appartenenza), ma si mostra forse troppo piatto in termini di gestione della paletta dei colori. Davanti a noi infatti, malgrado i luminosissimi e colorati colpi nemici, avremo dei toni generali dei livelli un pelo troppo monotoni, governati da un colore predominante (sia esso il grigio, il verde, il giallo, ecc). Tutto questo sarà poi affiancato da delle texture forse troppo piatte rischiando di sminuire in parte l’estetica complessiva dell’avventura. Il tutto resta comunque, secondo il sottoscritto, soltanto un piccolo neo doppiamente trascurabile considerando la generale ottima giocabilità complessiva ed il ritmo altissimo di ciò che succede su schermo.

 

 Fabrizio Fortuna - JeruS