04/05/2018 - Il ritorno della famiglia Kong con Donkey Kong Country: Tropical Freeze

Donkey Kong Country Tropical Freeze

Se c’è qualcosa che le nuove generazioni di console, almeno da qualche anno a questa parte, hanno cominciato a fare è avvalersi di molte remastered per ampliare il loro portfolio ludico. Non sono mai stato un grande fan della cosa pur riconoscendo alle stesse alcuni ovvi meriti: possono, ad esempio, salvare dall’obsolescenza alcuni titoli di un certo calibro, o magari arricchire una console al lancio di alcuni pezzi da novanta della precedente generazione o, ancora, possono concedere ad alcuni giocatori di recuperare dei titoli che altrimenti non avrebbero degnato di uno sguardo.

Con la transizione da Wii U a Switch questo fenomeno è stato molto utilizzato. Considerando la sfortunatissima vita della precedente home console Nintendo l’idea di dirottare titoli di alto livello su Switch appare sensata anche se, come detto, non è che l’idea mi entusiasmi particolarmente (da ex possessore di Nintendo Wii U l’operazione non è chiaramente interessante per il sottoscritto).

L’ultimo gioco ad aver subito il “riversamento” dalla precedente generazione a quella odierna è Donkey Kong Country: Tropical Freeze; ultimo episodio dell’apprezzata saga platform bidimensionale firmato Retro Studios. Per chi non conoscesse il titolo la storia (anche se in questo caso più che di storia sarebbe opportuno parlare di trovata per dare un nuovo volto alle ambientazioni ed ai nemici) partirà a seguito dell’invasione dell’isola tropicale da parte dei Nevichinghi che, appena sbarcati, catapulteranno l’intero “universo konghiano” in un inverno artico! Questo piccolo escamotage ha permesso ai ragazzi di Retro di rinnovare il design di livelli, nemici e boss fight ripartendo dagli assunti che avevano definito del precedente capitolo Donkey Kong Country Returns (uscito per Nintendo Wii nel 2010). Ciò che quindi vi ritroverete davanti sarà un platform per 1 o 2 giocatori rimodernato sì ma pur sempre figlio della vecchia scuola; costituito da salti da calibrare al millimetro, sequenze jump and run in cui non dovrete sbagliare nulla che si alterneranno a fasi più ponderate in cui studiare il livello così da metabolizzarlo prima della successiva sequenza.

switch donkey kong country tropical freeze multy

Questo Tropical Freeze parte quindi dai fasti del suo dirette predecessore trasformando però quei tropici mondi nella loro rinnovata versione “freddo tropicale”. La scelta di far rivivere in una forma nuova le sei isole già viste in Country Returns farà sì che non si resti sempre sbalorditi dal mondo di gioco (almeno qual ora voi abbiate bene in mente il capitolo Wii) ma la nuova scoperta sarà comunque accompagnata da sessioni ludiche che avranno sempre una propria identità chiara e definita e, proprio per questo, risulteranno alla fine in grado di soddisfare e divertire nella loro interezza (insomma è solo il fatto WOW che si è forse un po’ andato perduto).

In compenso i Retro Studios sono da sempre sinonimo di lavori d’alto livello per cui, qual ora ve lo stiate chiedendo, si, questo gioco è “invecchiato” benissimo (e la rinnovata resa estetica funziona alla perfezione). Ci viene consegnato, ancora una volta un’avventura, dalle molteplici soluzioni di gameplay e di estetica (per stile e resa) in cui tutto appare ricco di vita (dai nemici in costante agitazione agli scenari che si trasformano e si muovono: ovunque c’è vita!) ed estremamente curato. A questa varietà si affiancano poi alcune boss fight davvero stupende (purtroppo non in numero elevato come si potrebbe desiderare).

Poco più in alto dicevo che questo gioco è figlio della vecchia scuola e conseguentemente a questo concetto anche il livello di difficoltà che vi troverete davanti sarà in linea con i platform degli albori videoludici. Vi posso assicurare che, soprattutto nei livelli più avanzati, anche i più bravi tra voi avranno pane per i propri denti. Sappiamo però che oggigiorno un alto livello di difficoltà nei videogiochi non è sempre ben visto, ecco quindi che scegliere di inserire qualche escamotage per poter permettere anche ai giocatori più occasionali di avvicinarsi al titolo può essere una buona idea. Con questo ben in mente i ragazzi di Retro Studios hanno tentato di spezzare una lancia a favore dei meno “duri e puri” attraverso l’utilizzo dei negozi di Funky Kong. Potremo quindi acquistare dei power up equipaggiabili (un massimo di tre in contemporanea) che riusciranno a semplificarci un po’ la vita.

E parlando di semplificazioni dobbiamo forse soffermarci un attimo sui personaggi selezionabili….

Funky Kong

Oltre al buon Donkey Kong del titolo potremo infatti scegliere di utilizzare sia Diddy (in grado di planare in giro durante i salti grazie al suo Jetpack) che Dixie (con la capacità utilissima di poter allungare i propri salti roteando vorticosamente la propria treccia) e Cranky (che essendo dotato di bastone potrà usarlo sia come arma che per evitare danni toccando un segmento con spine). In questa nuova veste per Switch si aggiunge anche Funky Kong (il “facilitatore di gioco definitivo”) grazie all’inedita Modalità Funky. Lo stiloso scimmione parte già con degli evidenti miglioramenti fisici: cinque cuori (decisamente più del solito), la capacità di non soffocare in ambiente sommerso e di poter contare su un doppio salto; a queste peculiari caratteristiche dovrete poi anche aggiungere la possibilità di usare la sua fidata tavola da Surf che ci concederà di planare praticamente all’infinito dopo un balzo (addio danni da spine…).

Insomma appare chiaro che l’inserimento della Modalità Funky sia un’apertura del titolo verso giocatori più inesperti o occasionali. Va detto però che sia i power up che Funky, pur se presenti, sono totalmente opzionali, per cui: se è la sfida che cercate la avrete; anche a pacchi a ben vedere!

Donkey Kong Country Tropical Freeze  gameplay con Funky Kong

Parlando di differenze con la precedente versione va sottolineato che la nuova veste grafica si comporta in modo adeguato mantenendoci sempre pulita, chiara, fluida e stabile (60 FPS fissi per una risoluzione di 1080p).

Insomma Donkey Kong Country Tropical Freeze è tornato ancora una volta, questa volta agghindandosi in modo adeguato all’evento ed aggiungendo un personaggio in grado di semplificare la vita ai meno avvezzi del genere (o magari rendere le sessioni multiplayer più immediate) ma, per tutto il resto, è lo stesso platform che in epoca Wii U riuscì a fare bella mostra di se.

Certo, se lo avete già giocato su Wii U forse potreste non essere interessati ad un secondo acquisto ma, se siete degli amanti del genere e non avete ancora messo le mani su questo Tropical Freeze, forse è giunto il momento di colmare questa lacuna!

Fabrizio Fortuna - JeruS

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