28/08/2018 - Il ritorno di Yakuza 2 con Yakuza Kiwami 2

yakuza kiwami 2 cover

Un anno fa salutavamo con gioia la nuova ri-nascita della saga di Yakuza con Yakuza Kiwami (qui l’articolo), oggi siamo nuovamente qui per festeggiare il secondo capitolo (esclusivo Playstation 4) di questo remake per la grande saga del Dragone di Dojima!

Abbiamo da poco parlato di un altro ritorno, quello di Shenmue (qui il pezzo). Se quella serie rappresenta forse il punto di inizio di questo genere ludico, Yakuza ne è senza dubbio la naturale evoluzione ed, in questo processo, avere l’occasione di mettere le mani su questi rifacimento rappresenta un’occasione unica.

Ancora una volta la formula di gioco resta la solita, vecchia e buona, ricetta a cui siamo abituati: un’alternanza di esplorazione, attività primarie e secondarie, combattimenti (ancora ed ancora) e cut-scene in grado di dare un videogioco che è in parte avventura ed in parte gioco di combattimento e che ci consegna tonnellate di attività da svolgere nel suo mondo. Una formula di gioco che non è mai confondente ma che anzi è in grado di guidare il giocatore (alle volte quasi troppo) da un evento ad un altro con semplicità e linearità ma che comunque riesce, proprio grazie alla narrazione, a brillare più di altre produzioni meno famose.

Il secondo capitolo di Yakuza si presentò al pubblico con una narrazione più lineare in grado di far evolvere il personaggio di Kazuma Kiryu (e non solo) in modo naturale. Yakuza 2 è quindi ad oggi il capitolo più conciso della serie sotto il punto di vista narrativo ma, non per questo, risulta essere piatto o prevedibile; molti saranno infatti gli eventi che si susseguiranno ed alcuni di essi saranno in grado di lasciarvi comunque assolutamente di stucco! Rispetto al passato la trama torna, in questo Kiwami 2, con pochissime modifiche e, ad essere sinceri, tutte le stesse risultano essere in grado di migliorare lo storytelling originale (ricordi ed effetto nostalgia escluso).

Oltre questo tornano le valanghe di contenuti secondari in grado di rendere le ore di gioco nel mondo della Yakuza variabile, ricco e divertente. Sotto questo punto di vista la serie Yakuza ci ha sempre abituati bene attraverso una moltitudine di attività secondarie, scazzottate e minigiochi vari. Ed è proprio parlando di queste attività che nota come il remake riesca ad introdurre (o migliorare) molti contenuti interessanti. Tra queste nuove aggiunte brilla particolarmente per il suo valore aggiunto l’introduzione della Clan War già conosciuta nel recente Yakuza 6 (eccovi qualche info in più). Per chi non conoscesse questo minigioco stiamo parlando di uno pseudo strategico in tempo reale in grado anche di arricchire sia il gameplay del gioco che alcuni elementi della trama.

yakuza kiwami 2 fight 2

Dal punto di vista degli scontri, elemento cardine dell’intera esperienza di gioco, vediamo delle grosse differenze rispetto al precedente Yakuza Kiwami. Stiamo parlando della scomparsa dei differenti stili di combattimento (che nel primo remake venivano ereditati, insieme al motore di gioco, da Yakuza 0). Questa volta Il Dragone combatterà attraverso un unico stile che però, come di consueto, si evolverà e crescerà nel tempo aggiungendo, in modo graduale, sempre più mosse efficienti ed altamente coreografiche. In seno alla questione combattimenti segnaliamo anche un miglioramento in termini di resa ed efficienza degli equipaggiamenti e delle armi (ora un elemento davvero in grado di fare la differenza all’interno degli scontri).

Come dicevamo il motore di gioco di questo secondo Kiwami è cambiato passando da quello di Yakuza 0 a quello di Yakuza 6; un cambiamento in grado di rendere il mondo di questo Yakuza Kiwami 2 una bellezza per gli occhi. Essì, perché il risultato visivo finale di questo gioco riesce a risultare persino più bello di quel sesto capitolo con un livello di dettaglio altissimo, delle animazioni ottime ed una cura per la dinamica degli effetti di luce invidiabile!

Su questo Yakuza Kiwami 2 mi sono sentito di spendere davvero poche parole, un po’ per non entrare nei dettagli di una trama che voglio venga scoperta passo dopo passo da voi, un po’ perché questo remake non è altro che la naturale evoluzione di un brand che, attraverso esso, riesce sapientemente a distillare quanto di vincente era presente in Yakuza 2 con ogni elemento di pregio di Yakuza 6 (arrivando persino a raffinarlo ulteriormente!). Ma non vorrei mai che le poche parole spese possano farvi dubitare della qualità: questo Yakuza Kiwami 2 è perfettamente in grado di vincere la sfida di far nascere nuovamente quel secondo capitolo che molti videogiocatori di era Playstation 2 hanno, giustamente, imparato ad amare; forse addirittura in misura superiore a quanto fatto da quel primo Yakuza Kiwami che abbiamo apprezzato di gusto solo un anno fa.

Fabrizio Fortuna – JeruS